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lunedì 7 luglio 2014

insalata con rape, pistacchi e feta e dressing all'arancia

- Cosa mangiamo stasera?
- Insalata!
Questo si sente dire il mio compagno da un po' di giorni a questa parte. 
Io d'estate praticamente smetto di cucinare. Non esiste accendere il forno, se non per rarissime eccezioni (tipo la domenica che non resisto a cuocere un po' di biscotti e pizza per cena) e l'estate chiama piatti freddi, veloci e possibilmente golosi anche! E quest'estate credo che di insalate ne preparerò tante, ma così tante che mi sa che per tutto luglio e probabilmente anche agosto, vedrete solo delle insalate!
Questa è a base di  lattughino e valerianella che potrete trovare nella linea di prodotti Insal'arte, il nuovo marchio ombrello di Ortoromi, per le insalate per la linea di insalate di IV gamma dell'azienda. 
Ingredienti (abbondanti) per 2 persone:
  • una rapa rossa a fette sottili
  • 150 g di valerianella
  • 150 g di lattughino
  • 160 g di feta a cubetti. 
  • una manciata di pistacchi canditi
  • pepe rosa
  • dressing all'arancia
per i pistacchi canditi: 
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 16-18 pistacchi 
  • una punta di cucchiaino di cumino (in semi o in polvere)
Sciogliamo lo zucchero in un pentolino, aggiungiamo i pistacchi e spegniamo. Mescoliamo velocemente e versiamo su un piano da lavoro in marmo (o in una teglia con carta forno) per far raffreddare. Aspettiamo che si freddino un poco e dividiamoli l'uno dall'altro.
I pistacchi canditi si conservano in un contenitore ermetico per qualche giorno; a contatto con sostanze umide si sciolgono, quindi è meglio metterli nell'insalata solo poco prima di consumarla.
In una ciotola condiamo con il dressing all'arancia (la ricetta nel post precedente) lattughino e valerianella. Aggiungiamo i pistacchi e la feta. Mescoliamo.
Disponiamo le fette di rapa rossa su un piatto. Adagiamo su di esse l'insalata, decoriamo con pepe rosa e serviamo.
La foto sopra è l'impiattamento figo, quella quaggiù è come la mangiamo di solito :D

sabato 5 luglio 2014

Dressing all'arancia


Vi piacciono le insalate ma volete provare qualcosa di diverso? allora siete capitati nel posto giusto!
Per tutta l'estate vi proporrò dei condimenti diversi, che spero vi incuriosiranno.
Partiamo con questo!
ingredienti:
  • 80 ml di succo di arancia
  • 3 cucchiai d'olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiai di aceto balsamico di Modena
  • 1 cucchiaio di senape di Digione
  • mezzo spicchio d'aglio

Per preparare questo condimento vi occorre solo un frullatore ad immersione. Frulliamo il tutto per meno di un minuto ed è pronta all'uso.
Si conserva per 24 ore tranquillamente, ma è meglio prepararla al momento, così da conservare tutte le proprietà dell'arancia (che si, lo so, in realtà è fuori stagione, ma pazienza!).

lunedì 16 giugno 2014

Insalata di fagioli cannellini e l'estate che verrà

Periodo da brivido nella mia vita: il mio lavoro è sempre a rischio, intanto il mio compagno ha perso il lavoro ed è in mobilità: speriamo si risolva presto questa brutta situazione...
nel frattempo Lorenzoamoremio s'è fatto una settimana in ospedale pediatrico, nel reparto d'urgenza del S. Orsola di Bologna, per un focolaio -multiplo- di polmonite. Ora, dopo un mese di casa e "riposo", sembra che ne sia uscito. Ovviamente in tutto ciò, il mycoplasma malefico imputato dell'infezione polmonare, me lo sono preso pure io, ma me la sono cavata con una scatola di antibiotici e qualche giorno a casa.
L'estate che verrà non potrà che essere migliore, anche se ancora non sappiamo se e quando e dove finiremo ma... non posso che attenderla impaziente!
Ed ecco quindi un'insalata semplice, pensata per l'estate che verrà, da preparare anche la sera prima, così da trovarsela per pranzo o per cena una volta tornati dal mare o perché no, per i temerari del sole cocente, da portare in spiaggia, nella borsa termica. Speriamo sia beneaugurale!

Ed ecco la ricetta per 4 persone:
  • 250 g di fagioli cannellini (in scatola o precedentemente ammollati e cotti per 30 mn)
  • 250 g di tonno sott'olio in scatola
  • alcuni pomodori secchi tagliati a listarelle
  • una manciata d'olive
  • una grossa cipolla di tropea
  • un paio di carote
  • 2 cucchiai di aceto balsamico di modena
  • un pizzico di origano
Tagliamo la cipolla in fettine sottili e lasciamo macerare per un'ora nell'aceto balsamico.
In una ciotola capiente mettiamo tutti gli ingredienti, compreso la cipolla e per ultimo il tonno sgocciolato e l'origano. Teniamo in frigo fino al momento di portare a tavola. Non ho aggiunto sale o olio, considerato che il tonno ne contiene già parecchio.
Serviamo!

giovedì 12 dicembre 2013

Insalata croccante spinacino, noci e gorgonzola

Sapete cosa succede ad una foodbloggers poco seria come me? che si ritrova una marea di foto da pubblicare, ricette sparse scritte su ogni tipo di materiale, tanta confusione e pochissimo tempo!
quest'insalata, ad esempio, l'ho preparata ad Ottobre, quando ancora era un caldo strano qui a Bologna. 
Ho pensato di pubblicarla perché è un'insalata/piatto unico, versatile che, diminuendo le porzioni, può fare anche da antipasto ad una cena tra amici. Per farne una versione invernale, basterà sostituire il peperone a cubetti con della colorata melagrana!
Bando alle ciance ecco gli ingredienti per 2 persone:
spinacino Ortoromi
  • 200 gr di insalata iceberg 
  • 50 gr di spinacini baby
  • un peperone (o mezza melagrana sgranata)
  • 100 gr di gorgonzola
  • 3 fette di pancarrè
  • 30 gr di burro
  • 6 noci sgusciate
  • sale, pepe
  • 2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
Laviamo, scoliamo e tagliamo l'insalata (oppure prendetela già pronta!).
Tagliamo il peperone a cubetti.
Tagliamo il pancarrè per fare i crostini. Passiamoli in padella con il burro, cuociamoli un minuto e mezzo per lato.
In una ciotola versiamo l'iceberg, lo spinacino, il peperone e le noci. Condiamo con sale, pepe, olio. Aggiungiamo poco prima di portare in tavola i crostini e il gorgonzola. Serviamo!

giovedì 23 agosto 2012

insalata di cereali e legumi anticaldo!


Dicono che oggi finisca questo caldo malefico. Bene. Sopportiamo. Non se ne può più. Certo è che se penso che è anche colpa nostra, non posso fare altro che grondare di sudore in silenzio. Ma mi dispiace di più per Lorenzino, che in questo momento sta mangiando la sua (e la nostra pappa) ed è completamente a mollo.

giovedì 19 maggio 2011

insalata di miglio in stile greco


Io non ho ancora capito quali cibi mi fanno bene e quali cibi mi fanno male;
so per certo che la carne rossa mi intossica, lo sento immediatamente, mi si contorce lo stomaco e sovente devo correre in bagno...ma la mangio, una volta ogni 10-15 giorni perché mi piace.
Mi intossica il nichel, al quale sono allergica, così evito la cioccolata  (non  mi ha mai entusiasmato) ma mai potrei  eliminare i pomodori!
Una volta ho provato a testare le mie intolleranze alimentari; ho incontrato così una  naturopata pazza che in base ai risultati del "Vega test"  dai quantomeno dubbi riscontri scientifici,  mi ha trovata intollerante a: 
latte di mucca e derivati, grano, lievito, uva (e quindi vino), barbabietola da zucchero (e quindi zucchero e derivati), nonché pomodori, melanzane, peperoni (e peperoncino), cipolla e aglio, patata e svariati tipi di legumi e frutta secca...: "no, al cioccolato non sei intollerante!"...
praticamente mi aveva lasciato la carne (che pero' mi intossica sul serio), il pesce, che ahimè detesto, e qualche verdura!!! certo potevo mangiare prodotti da forno con farina di farro...ma considerato quello che costano ne avrei decisamente mangiato meno...
La naturopata pazza (che a un certo punto mi ha cominciato a parlare del suo divorzio, delle difficoltà di gestire un figlio da soli, del suo passato anoressico-bulimico...praticamente ci mancava solo che si sdraiava sul lettino...)  ha infine provato a convincermi a fare una dieta assicurandomi che se l'avessi seguita scrupolosamente per un paio di mesi avrei perso tantissimi chili... già il fatto stesso che la dieta fosse prestampata (Io: "scusi dottoressa, ma come mai ha una dieta prestampata se ognuno ha le proprie intolleranze?" lei: "si è visto che tutti sono intolleranti a queste cose, è rarissimo trovare qualcuno che non lo è; se e quando capita, aggiungo gli alimenti che il paziente può mangiare."...) ma sfiderei chiunque a non dimagrire senza pasta e pane, formaggi di sorta (si quelli di capra...peccato costino sempre un botto e sono da cercare con la bacchetta del rabdomante...), zucchero e alcool di qualsiasi tipo...
il succo della storia? io mi sono rassegnata! mangio quello che mi va e amen!
l'unica cosa che cerco di fare, oltre a rifuggire come la peste dai prodotti confezionati,  è variare alimentazione cercando di portare in tavola ogni giorno qualcosa di diverso;

è così che ho ri-scoperto il miglio, cereale nobilissimo che se vi fate un giro sulla rete chissà quante e quali proprietà miracolose gli hanno attribuito!!!
io lo mangio soprattutto perché è buono, veloce da preparare e versatile!!!
questa la ricetta per una bella insalata per due:




- 160 gr di miglio sciacquato e cotto con c.ca 350 ml di acqua per 20-25 mn.: l'acqua verrà assorbita dal miglio, non dovrebbe esservi necessità di scolarlo, in cottura controllate che vi sia acqua a sufficienza e aggiungete un pizzico di sale.
- mezza cipolla di tropea finemente affettata
-100 gr di feta
-una manciata di olive nere e qualche pomodoro secco tagliato a filetti
- un piccolo cetriolo tagliato a dadini e/o a fette e1 pomodoro a dadini
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
-foglioline di menta fresca e pepe nero
Le dosi sono chiaramente indicative! regolatevi secondo gusto!

Una volta raffreddato il miglio aggiungere tutti gli ingredienti, una bella mescolata ed e' già pronta da mangiare! volendo si può anche preparare il giorno prima magari in occasione di un buffet colorato:
anche questa volta ho utilizzato i deliziosi contenitori finger-food di Atmosfera Italiana; ancora una volta figurone assicurato!

martedì 16 novembre 2010

Insalata croccante con uva e pollo

Contro i grigiori dell'inverno, un'insalata colorata che di certo piacerebbe ai nutrizionisti e non è dispiaciuta neanche a me! la ricetta l'ho trovata in un vecchia rivista e rielaborata secondo mio gusto:

ingredienti per due persone:


  • 170 gr petto di pollo 
  • 100 gr uva bianca
  • 80 gr cavolo cappuccio
  • 50 gr radicchio
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • Olio, sale, pepe e limone (in alternativa, aceto balsamico) q.b.
  • Tagliare, salare e lessare il petto di pollo. Nel frattempo lavare e tagliare il cavolo cappuccio, le carote e il radicchio a julienne e il gambo di sedano a tocchetti. Mettere tutto in un'insalatiera e aggiungere gli acini d'uva tagliati a metà . Condire con olio e limone (o aceto balsamico) e una spolverata di pepe se si gradisce.
        Con questa ricetta ho partecipato al concorso di Amadori, non ho vinto ma ho scoperto tante interessantissime ricette!!!

venerdì 3 settembre 2010

Caesar Salad

Mi sono imbattuta in questa gustosa e veloce insalata quando lavoravo più o meno un centinaio di anni fa all'Helvetia Restaurant, un localino delizioso con il proprietario di origini elvetiche e il personale multietnico. Di solito pranzavo con poco anche perchè mi nutrivo d'amore...ma questa è un'altra storia...
La Caesar Salad è stata senza dubbio una delle mie portate preferite. Ve ne sono decine di versioni: con l'acciuga, con il limone, con diversi tipi di lattuga, con la pancetta e con svariati dressing.
Per le origini e la storia di questo piatto inventato pare da un cuoco italo-messicano negli anni '20, vi rimando a Wikipedia.
Questa è quella che piace a me:

Ingredienti (per 2 persone):
lattuga iceberg (io ne uso quasi mezzo cespo...)
200 gr di pollo lesso (va bene anche grigliato o saltato in padella con un filo d'olio)
80 gr di parmiggiano a scaglie
2 fette di pane o 3 fette di pancarrè
burro
olio, sale e pepe

Si lava, si asciuga e si taglia la lattuga (all'Helvetia veniva tagliata a listarelle sottilissime, io la preferisco tagliata grossolanamente).
Si lessa il pollo e in una padella imburrata si mette a dorare il pane (o il pancarrè) tagliato a cubetti.
Una volta che il pollo è freddo lo si taglia a striscioline e si aggiunge all'insalata. Io lo condisco con olio sale e pepe ma la morte sua è la maionese...a voi la scelta...
Dopo aver condito l'insalata aggiungere i crostini di pane, mescolare e aggingere per ultimo le scaglie di parmigiano in modo che non si rompano.
La Caesar Salad va "montata" poco prima di mangiare, per evitare che i crostini si ammollino...

martedì 6 luglio 2010

insalata di ceci neri

L'afa continua e il forno è ancora in vacanza...così oggi vi propongo un'insolita insalata di ceci neri che ho acquistato qui da Angela, che gestisce un interessantissimo negozio on line di prodotti lucani e pugliesi -fatevi un giro se non lo conoscete già-.
I ceci neri si cucinano come tutti gli altri legumi, con l'unica accortezza di lasciarli 48 ore in ammollo!

ecco qui la ricetta:
ingredienti per 4 persone:
250 gr di ceci neri cotti
1 pomodoro
1 cetriolo
rucola a piacere
1 cipolla rossa di tropea
qualche pomodoro secco
200 gr di feta
sale e olio q.b.

si tagliano tutte le verdure e si mescolano con l'insalata; la feta conviene aggiungerla direttamente quando si impiatta per evitare che mescolando si spatasci troppo!


le dosi delle verdure usate sono chiaramente indicative; i ceci neri sono deliziosi sia freddi che caldi e si possono condire a piacere:
ve ne posto anche una seconda versione con minore quantità di legumi e più pomodoro!

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