lunedì 18 maggio 2009

Le mie Enchiladas!

Sempre per il gusto di soffrire, visto che sto ancora a mangiar pappette, posto questa ricetta tipicamente "invernale", nel senso che e' talmente ricca e calorica che d'inverno e' una botta di vita...
anche se io, rinomata per la mia ingordigia verso tutto ciò che è salato la mangerei adesso, all'istante...
Mi sono avvicinata alla cucina messicana quando in Erasmus in Germania lavoravo in un ristorante chiamato Enchilada: ho imparato giusto qualcosina, visto che i 2 chef erano uno tedesco e l'altro campano e che di messicano la' dentro c'erano giusto i nomi dei piatti sul menù...
comunque...

Le Enchiladas sono delle simil-piadine, di solito fatte con farina di mais (quelle originali si chiamano Tortillas), condite con i più svariati ingredienti, arrotolate, spolverate di formaggio e eventuali salse aggiuntive e infornate.
Io le tortillas le ho fatte sempre con la farina 00 o con la 00 e la farina di semola, per dargli un gusto piu' "grattoso", e come ripieno ho sempre usato il chili con carne, un miscuglio afrodisiaco di fagioli, tritato di manzo e peperoncino - e per fortuna il mio ragazzo non digerisce i peperoni, altrimenti ci metterei pure quelli!-.
Una volta preparate le piadine si condiscono con il chili, poi io aggiungo lattuga tagliata sottile, cipolla a fette e carote a julienne.
Una volta arrotolate e stese sulla teglia ho messo sopra di esse poca salsa di pomodoro (per via del nichel non dovrei mangiarne tanto,uff!) e...stracchino...era l'unico formaggio che avevo a casa ma la morte sua e' il formaggio tipo edamer grattugiato o simili: a me va bene anche il parmiggiano, ma è meglio usare qualche formaggio filante.



Le tortillas vanno infine messe in forno solo con il grill: non devono cuocere, si deve solo abbrustolire un po' il formaggio... come vedete, nel mio caso si sono sbruciacchiate, ma se ci fosse stato piu' formaggio cio' non sarebbe successo...
Se provate questa ricetta non fatela per un appuntamento galante...ma per una cena in allegria con amici, magari accompagnata da tanta Sangria è l'ideale!

Se vi piacciono le tortillas, andate qui:
http://lamercantedispezie.blogspot.com/search?q=tortillas
Nel blog di Lory (che ringrazio per la disponibilità e simpatia!) vi è infatti una dettagliata descrizione dei vari modi e ripieni di preparare questa prelibatezza!

venerdì 15 maggio 2009

Cioccoliquore

Visto che sono costretta a casa e dovrei evitare di fare sforzi, quale migliore occasione per metter giu' un po' di fotine...questa ad esempio risale allo scorso Natale, ma ho pensato che tutto sommato a chi piace il cioccolato, puo' benissimo essere un liquore estivo!
assolutamente da provare sul gelato -e d'inverso su una buona crema al latte-!
La ricetta che ho trovato in rete è la seguente (e mi dispiace, non ricordo in quale sito/blog l'ho trovata, il giorno che la trovo, metto la fonte! se qualcuno vuole rivendicarne la paternità, si faccia avanti, please!):
250 g di alcool a 95
250 di cacao amaro in polvere
1 kg di zucchero
1 pezzettino di bacca di vaniglia
1 lt di latte

La mia invece è questa:
250 g di alcool a 95
200 gr di acqua
200 di cacao amaro in polvere
800 g di zucchero
1 pezzettino di bacca di vaniglia
1 lt di latte
Dunque, si mette acqua, latte e zucchero sul fuoco, si aggiunge sempre mescolando il cacao (e se volete la vaniglia), fino a che non arriva a bollire. Si spegne la fiamma, si lascia raffreddare e una volta freddo si aggiunge l'alcool e lo si versa nelle bottiglie. Pronto!
Si conserva anche fuori dal frigo per mesi (me ne è avanzata una bottiglia da Natale ed e' ancora buono!).
Il cioccoliquore è buono da subito, ma se lo si lascia a riposo qualche settimana, è più buono! col passare del tempo, tende a solidificarsi, in tal caso basta tenerlo qualche attimo a bagnomaria, e ritorna fluido!
Riguardo alle modifiche apportate alla ricetta originale: ho ritenuto necessario aggiungere dell'acqua perchè temevo che il liquore venisse troppo solido.
Vi consiglio inoltre di evitare la bacca di vaniglia: con tutto quel cacao non si sente affatto ma dà una sgradevole sensazione visiva visto che quando si beve, di tanto in tanto si vede un semino nero sul bicchiere!

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