Visualizzazione post con etichetta riso. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta riso. Mostra tutti i post

sabato 29 giugno 2013

riso selvatico in agrodolce


Io non lo so se questo può essere un piatto da chef: io me lo sono immaginata come piatto nel menù di una nave da crociera che ci porta in luoghi assolati, con spiagge di sabbia fine e mare cristallino. Già mi vedo, a sorseggiare un mojito, che tranquillità ma... cos'è questo rumore in sottofondo? ah, è vero. Lorenzinsonne. Ahhhhh! neanche sognare ad occhi aperti si può in questa casa! avrei così tanto bisogno di una vacanza...
vabbè, intanto per pranzo ho preparato questo. Almeno viaggiamo con la fantasia!
l'occasione di pensare a questo piatto mi è stata data da cuoco di fulmine e Ponti, che per la nuova sfida han pensato di farci diventare grandi chef! spero che piaccia a voi e ai giudici!
Ingredienti per 2 persone:

  • 1 ananas
  • 180 gr di riso rosso o selvatico
  • 300 gr di rana pescatrice già pulita
  • un paio di cucchiai di amido di mais
  • 100 gr di peperoni in agrodolce Ponti
  • 2 cucchiai di aceto Ponti DolceAgro
  • 1 cipolla rossa piccola
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • sale e pepe q.b.
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • basilico fresco

Mettete a cuocere il riso selvatico in abbondante acqua salata.
Tagliate il pesce a bocconcini, infarinatelo con la maizena e cuocetelo in padella in abbondante olio caldo. Cinque minuti, non di più!

Affettate la cipolla e i peperoni a listarelle.
Tagliate in due l'ananas, scavate la polpa e da essa ricavate dei quadrotti.
In padella fate soffriggere la cipolla, aggiungete i peperoni e i bocconcini di pesce e per ultimo l'ananas in cubetti. Versate l'aceto, lo zucchero e mescolate. Salate e pepate. Lasciate cuocere per altri 5 minuti.
Nel frattempo, scolate il riso e aggiungete al condimento. Spegnete. Profumate con basilico sminuzzato e versate nell'ananas.
Passate in forno caldo per 10 minuti a 200°.
Servite!

Con questa ricetta partecipo alla quarta sfida del concorso indetto da Cuoco di Fulmine, in collaborazione con Ponti e Chiara Maci.

lunedì 18 febbraio 2013

involtini di verza con riso rosso, salsiccia e nocciole


Scomparsa? si, un pochino. Il 2013 mi ha portato tante novità: il lavoro innanzitutto (per fortuna!!!), e da due settimane anche il nido per Lorenzino. Siamo in pieno inserimento e in pieno delirio: Lorenzinsonne mi vede pochissimo durante il giorno e quando sono a casa non fa altro che piangere e disperarsi e no, non dorme la notte... ma cose grosse proprio! si sveglia ogni ora quando ci va bene o si addormenta alle 3 (e poi si sveglia ogni ora...). Certo, i quattro denti che sta mettendo in contemporanea non aiutano...
spero che questo periodo passi prestissimo perché sono un tantino esausta...
Potete dunque ben immaginare come io stia cercando di risparmiare tutte le forze che mi rimangono per svolgere attività di prima necessità e il pc è in fondo alla lista, ahimè!
Ma di cucinare si cucina e ho una serie di foto che lo dimostrano... datemi tempo, prima o poi tornerò alla normalità. Intanto se avete suggerimenti su come convincere la creatura che dormire non è una cosa così brutta, vi prego, sono tutta orecchi!

Intanto vi lascio un'idea per pranzo: si tratta dei classici involtini di verza, questa volta farciti con dell'ottimo riso rosso selvatico; se non lo avete mai provato, ve lo consiglio!

Ingredienti:

  • 200 gr di Salsicce di pollo e tacchino
  • 280 gr riso rosso 
  • 8 foglie di cavolo verza
  • una manciata di nocciole
  • una patate media
  • latte q.b.
  • parmigiano reggiano grattugiato 60 gr
  • vino rosso 100 ml
  • olio d'oliva, sale, pepe q.b.
  • una piccola cipolla 
  • 80 gr burro 

Cuocere il riso in abbondante acqua salata (ci vorranno 50 minuti o 25 in pentola a pressione).
A parte cuocere una patata.
Nel frattempo lessare per un paio di minuti le foglie di verza.
In una padella soffriggere la cipolla e aggiungere la salsiccia a pezzetti.
Sfumare con il vino. Aggiungere il riso cotto, qualche fiocco di burro, una spolverata di pepe, una manciata di nocciole tritate.
Disporre qualche cucchiaio di riso su ogni foglia di verza, arrotolare le foglie e disporre gli involtini su di una teglia imburrata. Finire con il parmigiano grattugiato. Passare in forno per 15 minuti.
Nel frattempo preparare il purè mettendo sul fuoco la patata lessa schiacciata, latte quanto basta, un fiocchetto di burro, sale, pepe e noce moscata.
Impiattare disponendo su ogni piatto un cucchiaio di purè e sopra due involtini.
Servire.


mercoledì 15 dicembre 2010

Riso con carciofi, castagne e salsiccia

Nei giorni scorsi mi è arrivato un bel pacco dalla Sicilia e no, niente cassatine e frutta martorana...a me mandano sempre deliziose conserve e verdura e frutta di stagione. Non che viva in chissà quale remoto angolo del pianeta...a Bologna si trova tutto, certo, ma se la frutta e la verdura la sceglie mio papà, ecco potete starne certi che avrete la migliore merce reperibile!!! Non potevo non farci un gustosissimo risotto:

ingredienti per due persone:
2 carciofi
sei castagne
100 gr di salsiccia
un pezzetto di cipolla
olio extravergine di oliva
brodo vegetale q.b.
una tazzina di vino
180 gr di riso baldo
un tocchetto di burro
sale e pepe q.b.

procedimento:
togliamo le foglie più esterne dei carciofi, tagliamo le punte e li dividiamo a metà. Eliminiamo con un coltello eventuale barbetta interna, e togliamo via la parte piu' esterna del gambo e eventuali altre foglie dure. Tagliamo a fettine e mettiamo i carciofi in un contenitore con acqua e limone.
Stufiamo la cipolla tagliata a pezzettini in una cassruola e nel frattempo sbollentiamo le castagne per qualche minuto.
Aggiungiamo alla cipolla i carciofi insieme ad un filo d'olio. Lasciamo cuocere a fiamma bassa per  cinque minuti. Nel frattempo peliamo le nostre castagne e le tagliamo a pezzetti. 
Aggiungiamo la salsiccia tagliata in piccole parti e le castagne e lasciamo cuocere per altri cinque minuti. 
Versiamo il riso e sfumiamo con il vino. Alziamo un po' la fiamma e irroriamo il riso di brodo caldo, regoliamo di sale e se si vuole di pepe e cuociamo per quindici minuti. A fine cottura mettiamo un pezzetto di burro, impiattiamo e...a tavola!
Un risotto veramente gustoso, sono sicura anche in versione vegetariana!

mercoledì 13 ottobre 2010

Risotto alla zucca

Mi piacerebbe riuscire a fare delle belle foto, ma vuoi per la mancanza del giusto strumento vuoi perche' ho la mano tremolante, vuoi perche' sono pigra finisco per fare delle fotacce!!! per non parlare poi delle foto culinarie serali! cioe' dico ma i foodbloggers fotografi mangiano solo a pranzo? io per lo più cucino la sera ed è per questa ragione che oggi vi posto una simile foto! ms la ricettina mi piace tanto e quindi la posto lo stesso, anche perchè è facilissima e anche light:

ingredienti per 2 persone:
un pezzetto di cipolla
60-100 gr pancetta in un unico pezzetto (olio in versione vegetariana)
300-400 gr zucca lessa (non troppo cotta)
180 gr riso valone
1/2 bicchiere di vino bianco
parmiggiano a piacere (io non l'ho messo, il mio compagno si)
sale e pepe nero q.b.


Tagliare a pezzettini la cipolla e sbollentarla con un po' d'acqua, aggiungere la pancetta che servirà a insaporire la cipolla (gli amici veg. usino serenamente un cucchiaio d'olio a fine cottura pero'!): io la pancetta la tolgo dopo un paio di minuti, se vi piace tagliatela pure a pezzettini piccoli e lasciatela.
A questo punto aggiungere il riso e sfumare con il vino; versare un primo mestolo d'acqua bollente e quando è quasi tutta assorbita, la zucca a pezzetti. Mescolare e aggiungere un altro po' d'acqua e regolare di sale.
Una volta cotto, impiattare e completare con una spolverata di pepe nero e parmiggiano se si vuole.
Piattino veloce ma gustosissimo!



martedì 8 giugno 2010

riso basmati su letto di crema di lenticchie rosse

Ricettina veloce veloce senza troppe pretese buono sia caldo che freddo:
ingredienti per 2 persone (dose abbondante...vedete voi...):
220 gr di riso basmati
250 gr di lenticchie rosse decorticate
un pezzetto di cipolla
una carota piccola
qualche fagiolino (io li avevo lessi in frigo, altrimenti fate senza)
latte q.b. (o panna per una versione più sostanziosa)
curry, coriandolo, paprika e peperoncino fresco

Cuocete le lenticchie rosse con 300 ml di acqua circa insieme al pezzetto di cipolla e carota tutto tritato finemente; una volta che le lenticchie hanno assorbito tutta l'acqua aggiungete del latte (50-100 ml) e le spezie (quantità a piacere, se non siete abituati mettetene pochissime) fate asciugare il tutto e aggiungete qualche fagiolino lessato e spezzettato; versate il composto nel piatto e adagiate su di esso il riso bianco.
Un piattino gustoso e sano!!!

Volevo inoltre condividere con voi l'entusiasmo per il corso di cucina e panificazione di Adriano e Paoletta al quale parteciperò! poi ovviamente vi farò sapere!
a proposito, se c'è qualcuno di Bologna interessato al corso dovrebbero esserci ancora tre posti disponibili! per tutte le info cliccate sul bannerino qui a sinistra!

lunedì 10 maggio 2010

arancini di riso e un pensiero per Peppino

Piu' che postare la ricetta degli arancini, che tanto su internet se ne trovano in quantità, vorrei darvi qualche consiglio tecnico per la riuscita di questo sfiziosissimo cibo da strada siculo:











il riso:
-il riso dev'essere di scarsa qualità...prendetelo al discount, quello per minestre, e cuocetelo in poca acqua, cosi' conserva piu' amido e si incolla meglio...
-quando il riso è cotto, aggiungete qualche fiocco di burro (20 gr per 100 gr di riso) e volendo qualche cucchiaiata di parmigiano o grana grattugiato.
Stendete su di una teglia ricoperta di carta forno, dev'essere spesso massimo un cm.
Questa operazione si puo' fare anche il giorno prima: una volta freddo si tagliano dei quadrati di pasta (10-12 cm) e potete formare delle palline con un buco in centro: non vi rimarrà che aggiungere il ragù con un cucchiaino. In questo modo però avrete degli arancini con poco ripieno. Se preferite avere più ragù che riso allora poggiate direttamente il quadrato di riso sul palmo della mano, disponete su di esso un cucchiaio abbondante di ragù e alcuni pezzetti di formaggio e stringete il palmo aiutandovi con l'altra mano a formare una palla. Non importa se un po' del condimento sembra fuoriuscire, l'importante è compattare bene la nostra arancina.
Il ripieno
- carne di manzo, passata di pomodoro e piselli: questo il ripieno "classico"; per una buona riuscita il ragù dev'essere freddo e ben ristretto;
- come formaggio è preferibile usare della provola, se si preferisce la mozzarella, dev'essere ben scolata.
La panatura:
ci sono due versioni, secondo me ugualmente buone:
1) la panatura con la pastella di farina e acqua
2) la panatura con uova e pangrattato
nel primo caso si passano direttamente nella pastella, nel secondo si possono prima passare nella farina, poi nell'uovo e poi nel pangrattato oppure direttamente con uovo e pangrattato.
La cottura:
Gli arancini si possono preparare con un giorno di anticipo e friggere al momento; in questo modo non c'è pericolo che si aprino.
Gli arancini fritti sono una goduria e se fatti bene assorbono pochissimo olio, ma se si vuole evitare di impuzzare casa si possono anche cuocere al forno e vengono ottimi lo stesso, certo un po' meno calorici e goduriosi...
Se volete provare la mia ricetta eccola!




Ingredienti per 16 arancini:

  • 300 gr di ragù con piselli
  • 150 gr di formaggio (provola, scamorza, o mozzarella ben scolata)
  • 300 gr di riso ben cotto al quale vanno aggiunti, una volta scolato, 60 gr di burro e 60 gr di formaggio grattugiato
  • 2 uova 
  • 100-150 gr di pangrattato
  • sale, pepe, olio per frittura


il post lo concludo con una canzone in ricordo di un grande uomo ammazzato dalla mafia trentadue anni fa; quest'anno quanto meno una bella notizia: la casa di Badalamenti, la bestia che ha deciso l'assassinio di Peppino Impastato, è stata affidata all'Associazione Impastato, nella speranza che oltre agli atti simbolici si faccia di più per estirpare il male da questa terra, dalla Sicilia e ahimè, dall'Italia.




LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...