Visualizzazione post con etichetta torte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta torte. Mostra tutti i post

martedì 28 febbraio 2017

Meskouta, una profumata torta all'arancia


La creatura cinquenne ha uno strano rapporto con il cibo, specialmente con i dolci. Vivrebbe di ghiaccioli e qualche merendina (sì, anch'io sono convinta che ci mettano qualcosa che dà dipendenza in quelle robe). E' raro che si conceda ai dolci che cucino. Preferisce mangiare cipolline in agrodolce, lui.

Capirete bene che quella volta che mi chiede un dolce, io non posso certo rifiutarmi. La scorsa domenica si è messo lì, al tavolo, pennarello in mano, a scrivere quali ingredienti volesse per la sua torta. Una torta con succo d'arancia. Così ho cercato sull'internet e sono sbarcata in Marocco, trovando questa ricetta che faceva proprio al caso mio.
La Meskouta è una ricetta tradizionale marocchina facile e veloce. E' una torta molto profumata che rimane umida all'interno a lungo. e così umido che è raramente servito con glassa. Uno molto grande arancione (o due arance medie) devono cedere il mezzo bicchiere di succo d'arancia utilizzato nella ricetta. 

Ed ecco la ricetta!


Ingredienti per uno stampo da 26/28 cm
  • 4 uova 
  • 300 g  270 g di zucchero (io ho usato lo zucchero di canna)
  • 120 ml di olio vegetale 
  • 250 g di farina 
  • mezza bustina di lievito per dolci 
  • 1/2 cucchiaino di sale 
  • 120 ml di succo d'arancia fresco più la scorza grattugiata  di 1 o 2 arance 
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (facoltativo)
Procedimento:
montiamo a lungo le uova con l’olio con un frullino elettrico o con la planetaria. Aggiungiamo lo zucchero, la farina a pioggia e gli altri ingredienti tenendo per ultimo il succo d'arancia che verseremo a filo. aggiungere tutti gli altri ingredienti nell’ordine, quindi il succo d’arancia, lo zucchero, il lievito per dolci, l’eventuale aroma, la farina e il sale.
Versiamo il composto in uno stampo imburrato ed infarinato.
Cuociamo in forno a 180°C  per circa mezzora (fate sempre la prova stecchino prima di sfornare la torta).
Una volta cotta, lasciamo raffreddare la tota e spolverizziamo con zucchero a velo.

Se volete sapere come è finita con la torta, la creatura ne ha mangiata una fettina. E poi è tornato alle cipolline.

lunedì 3 ottobre 2016

Torta yogurt e cacao


E' sempre in autunno che ritrovo l'energia per dedicarmi a nuovi progetti. Quasi cinque anni fa ho dato alla luce la creatura, un caso, certo, ma da sempre Ottobre è un mese di nascita e rinascita per me.
Era Ottobre quando, due anni fa, cominciavo il mio percorso da Tecnico delle produzioni tipiche e della tradizione enogastronomica del territorio ed è ora di rimettersi a studiare. A quarantanni e centinaia di bottiglie di vino bevute, approdo al primo livello del corso Sommelier. Spero di imparare a capirci di vino. E di buone maniere.
Ottobre, è il mese dei buoni propositi. Tra questi, avvicinare mio figlio ai dolci casalinghi. Perché la creatura non ama tantissimo fare colazione al mattino. Un po' per pigrizia, un po' perché generalmente i rifiuti mi indispongono, un po' perché la mattina alle 7.30 dobbiamo essere già fuori di casa, mi sono spesso lasciata tentare dalle merendine confezionate. Ma come! una foodblogger che dà da mangiare a suo figlio le merendine con tutte quelle schifezze dentro? sono colpevole! ma sto cercando di porre rimedio e se d'estate il forno acceso è una tortura, in autunno è davvero piacevole.
Questa torta doveva essere un'altra cosa, poi mi mancava l'olio, mi mancava la melassa, mi mancava il latte e beh, ho fatto di testa mia.
E' uscita fuori una torta che mi è piaciuta un sacco, poco dolce come piace a me e anche il mostro ha apprezzato. Speriamo vorrà ripetere anche domani.
Proprio perché poco dolce, la torta risulterebbe perfetta per un te' delle cinque con un velo di marmellata (lamponi, frutti di bosco, ciliegie) spalmata sopra. Considerate le esigue dosi, il cacao serve a colorare la torta, ma non aspettatevi una torta che sappia di cioccolato!
Io ve la consiglio!

Ingredienti

  • 210 g farina
  • 160 g zucchero
  • 150 g burro
  • 125 g yogurt bianco intero
  • 2 uova 
  • 25 g di cacao amaro
  • un cucchiaino raso di bicarbonato
  • un cucchiaino di lievito per dolci
  • un cucchiaino di estratto di vaniglia
  • zucchero a velo per decorare

Lavoriamo con una frusta elettrica le uova con lo zucchero; quando saranno ben montati, aggiungiamo il burro a temperatura ambiente, a pezzetti; dopo alcuni minuti aggiungiamo lo yogurt, poi il cacao e la farina passata al setaccio, l'estratto di vaniglia, il lievito e il bicarbonato. 
Versiamo in una tortiera di 20 cm di diametro imburrata e infarinata.
Inforniamo in forno già caldo a 180° per 30 mn -fate la prova stecchino, deve risultare asciutto-
Facciamo raffreddare la torta e spolverizziamo di zucchero a velo.
Serviamo!

martedì 1 luglio 2014

torta fragole e pistacchio

Un estate al mareeeeee voglia di nuotareeeee
ebbene si, è ufficiale. Sto impazzendo. Sarà il naso chiuso, il caldo. Lorenzinsonne no, non lo diciamo troppo forte ma da un po' di tempo si sveglia solo una volta, per bere un po' d'acqua, e continua a dormire. Stupendo.
Comunque non vedo l'ora di fare un bel bagno disintossicante e purificatore da muco e catarro (perdonate la scena pulp) nel mio meraviglioso mare di Sicilia. In realtà non so ancora né dove né quando. Ma un bagno lo farò. Dopo la traversata in nave. Perché io odio l'aereo, il mio compagno odia il treno. 
Così quest'anno ci spariamo 15 ore di mare prima d'approdare nella strepitosa costa orientale della Sicilia. Davvero, non vedo l'ora. Spero solo di non scoprire di soffrire il mal di mare, altrimenti sono fregata!
Ma torniamo alla torta! le foto son quelle che sono, ma non potevo non darvi la ricetta di questo dolce davvero semplicissimo che renderà felice il vostro palato e quello dei vostri ospiti!

Ingredienti:
per la crema al pistacchio:
  • un cucchiaio abbondante di pasta al pistacchio
  • 250 g di latte
  • 30 g di amido di mais
  • 70 g di zucchero
  • 300 ml di panna montata
per decorare
  • 200 ml di panna montata
  • 500 g di fragole 
  • qualche meringhetta
  • granella di pistacchio
Prepariamo la crema al pistacchio: in un pentolino, mettiamo amido e zucchero e aggiungiamo poco latte e lavoriamo con la frusta fino ad ottenere una pastella. Aggiungiamo il latte restante e mettiamo sul fuoco, cuociamo, sempre mescolando, fino ad ebollizione e proseguiamo, sempre mescolando, per alcuni minuti, fino ad ottenere una crema densa. Aggiungiamo la pasta di pistacchio.
Lasciamo raffreddare e aggiungiamo la panna montata, incorporandola mescolando lentamente dal basso verso l'alto.
Tagliamo il pan di spagna in tre dischi, bagniamo i dischi con un po' di latte, e farciamo con la crema al pistacchio.
Lasciamo riposare il pan di spagna farcito in frigo, possibilmente dentro un anello per torte o semplicemente dentro la teglia dove abbiamo cotto il pan di spagna (ovviamente dovremmo avere una teglia a cerniera) per almeno un paio d'ore.
Se vogliamo, possiamo anche fare questa operazione in freezer, considerata la stagione. Ricordiamo di tirarlo fuori almeno un'ora prima di servire però! 
A questo punto, ricopriamo con panna montata e farciamo lateralmente con la granella. Infine disponiamo le fragole sulla superficie e le meringhette.
Serviamo!

venerdì 2 maggio 2014

Crumble alle fragole con farina di riso, mandorle e pistacchi

Stagione di fragole. Irresistibili. Quando le vedo ad un prezzo onesto e italiane (rarissime, mosche bianche ormai), non resisto e ne faccio incetta. Peccato che le mangi solo io. Si, Lorenzo, una, due, poi basta per una settimana. E l'omone di casa? frutta? forse solo intinta nella maionese.
Insomma, mi ritrovo sempre questo frigo invaso e mi devo inventare qualcosa, preferibilmente di non troppo calorico. Ma il tempo scarseggia, la voglia di cucinare a volte pure. Quindi ho pensato di fare un crumble. Per la prima volta in vita mia e credo che da oggi in poi ne farò tanti altri...
Il dolce è davvero semplice e di facile esecuzione, sano, ma golosissimo. Vi dico però che alla creatura piccola non è affatto piaciuto: probabilmente il contrasto tra la morbidezza e l'acidità delle fragole con la crosta croccante non è adatto al suo gusto. Questo l'ho dovuto scrivere per onestà intellettuale!
Ecco la ricetta (otto porzioni abbondanti, 235 Kcal ciascuna):
  • 500 g di fragole (150 Kcal)
  • 80 g di mandorle sgusciate (460 Kcal)
  • 50 g di pistacchi sgusciati (300 Kcal)
  • 50 g di olio d'oliva (450 Kcal)
  • 60 g di zucchero di canna (240 kcal)
  • 80 g di farina di riso (290 Kcal)
  • un pizzico di bicarbonato

Lavate e tagliate le fragole a pezzetti. Lasciate macerare per una decina di minuti con due cucchiai di zucchero. Disponeteli in una tortiera imburrata e infarinata con farina di riso.
Con il mixer lavorate per pochi secondi, mandorle e pistacchi e lo zucchero restante. Aggiungete la farina di riso, l'olio e il bicarbonato. Fate andare il mixer per un minuto. Dovrete avere un impasto poco omogeneo. Con le mani, sbriciolate l'impasto sulla tortiera. Infornate per i primi 10 minuti a 200° e proseguite la cottura a 170° per altri 15 minuti, fino a quando il vostro crumble non assumerà un bell'aspetto dorato.
Servite!


Con questa ricetta partecipo al contest Per un pugno di mandorle

lunedì 25 novembre 2013

Torta con succo d'arancia

E' già lunedì: è necessario cominciare la settimana con una torta sana, profumata e golosa! A me serve proprio per partire con il piede giusto! la gestione di un bimbo dueenne mi impiega talmente tanto tempo ed energie che faccio fatica a stare al passo con le normali attività quotidiana: pulire, fare ordine tra le scartoffie, fare una doccia di più di tre minuti...
certo che avere una mamma o una suocera che mi dia una mano sarebbe un vantaggio, ma ahimè le nonne sono in Sicilia e io in questa terra che amo, ma nonostante questo la nostalgia verso "casa" è sempre forte. Per fortuna che a farmi passare la nostalgia ci pensa Peppe, con le sue Arance di Ribera I.G.P. che sanno di Sicilia: ho fatto un ordine on line e in pochissime ore la mia terra ha bussato alla mia porta: arance, mandarini clementine, limoni, che tripudio di sapori! se volete provarli, insieme a tante altre delizie (olio di qualità Nocellara del Belice, frutta secca, origano, miele al pistacchio, marmellate e tante altre specialità), basta andare qui e fare un ordine: potrete inoltre approfittare del coupon sconto del 10 % di cui l'azienda ha voluto omaggiarmi inserendo il codice 87GT80NN.
Ed ecco la prima di una sicuramente lunga serie di ricette che ho fatto con le Arance di Ribera I.G.P.:
ingredienti
  • 300 g farina (1035 Kcal)
  • 200 g zucchero (800 Kcal)
  • 220 ml succo d'arancia e zeste di un'arancia (75 Kcal)
  • tre uova (240 Kcal)
  • 120 ml di olio d'oliva (1080 kcal)
  • un cucchiaio di estratto di vaniglia (-)
  • un cucchiaio di lievito per dolci (-)
per la glassa: 
  • sei cucchiai di zucchero al velo (160 Kcal)
  • un cucchiaio di succo d'arancia (5 Kcal)
  • un cucchiaino d'acqua
per bagnare la torta:
  • 150 ml di succo d'arancia (50 Kcal)
Per 12 fette: 290 Kcal ciascuna

Montate a neve gli albumi e tenete da parte.
Montate i tuorli con lo zucchero, aggiungete l'olio, un paio di cucchiai di farina, il succo d'arancia e poi la farina setacciata rimanente, infine l'estratto di vaniglia, il lievito e le zeste d'arancia.
Cuocete in forno a 180° per 25 minuti.
Quando la torta è fredda, versate il succo d'arancia sulla superficie della torta. Preparate la glassa montando lo zucchero al velo con i liquidi e ricoprite con esso la torta.
Servire!



mercoledì 30 ottobre 2013

torta gufo e tanti auguri Lorenzinsonne!

Tanti auguri a te! tanti auguri a te!!!
ebbene si, sono già passati due anni (e una settimana) da quando la creatura è venuta al mondo. Vi ricordate quando trepidante e piena di aspettative vi annunciavo la gravidanza (date una lettura qui!). Niente è stato come mi immaginavo con lui! sopratutto il sonno! i miei amici su facebook sanno bene che Lorenzo non ha mai amato dormire e solo chi c'è passato sa quanto sia devastante la mancanza di sonno continuato e ristoratore per lunghi periodi. In ogni caso, siamo ancora vivi! e ancora "la bestia" mi fa tribolare. Quindi ho pensato di fare non una torta di compleanno, ma una torta votiva agli dèi del sonno, nella speranza che Lorenzinsonne cominci ad amare di più la notte!
Finora non ha funzionato più di tanto, ma la speranza, si sa...
Ecco la ricetta:
per il pan di spagna:
  • 4 uova
  • 180 gr di zucchero
  • 160 gr di farina
  • estratto di vaniglia
  • un cucchiaio raso di lievito per dolci
si montano insieme tuorli e albumi con lo zucchero per venti minuti fino a che il composto non è bello gonfio; si aggiungono farina setacciata, estratto di vaniglia e infine il lievito. Si versa il composto in una teglia imburrata e infarinata da 24 cm e si cuoce per 30/40 mn (a seconda del forno) a 160°.

Per la farcia:

  • 900 gr di ricotta di mucca
  • 200 gr di zucchero
  • 250 gr di panna
Per la crema alla ricotta, montare la panna e mettere da parte. Lavorare con le fruste elettriche la ricotta con lo zucchero (meglio uno zucchero fino) fino ad ottenere una crema liscia. Incorporare la panna montata.

Per le decorazioni:
  • ganache al cioccolato
  • buttercream frosting al cioccolato
  • pasta di zucchero colorata
  • cioccolato plastico
Per la ganache sciogliete a bagnomaria 250 gr di cioccolato. Nel frattempo scaldate (non deve bollire) 250 gr di panna con 15 gr di burro. Aggiungete alla panna il cioccolato fuso, mescolate e lasciate raffreddare. A questo punto montate la panna e... evitate di mangiarla tutta, perché vi servirà per la torta...

Per il frosting al cacao e latte per prima cosa prepariamo la crema al latte sciogliendo 30 gr di  farina con 130 gr di latte e lasciando cuocere, mescolando, fino a ebollizione. Facciamo raffreddare.
Con le fruste montiamo 140 gr burro appena morbido con 35 gr di cacao e 70 gr di zucchero al velo. Aggiungiamo un cucchiaio di latte. Infine, aggiungiamo la crema al latte e montiamo per alcuni minuti.

Con la pasta di zucchero colorata formiamo cinque anelli di diverse dimensioni per formare gli occhi e il nasone e i piedi (quest'ultimi con un tagliapasta a stella)
Con il cioccolato plastico formiamo le orecchie.

Formiamo il dolce: farciamo il pandispagna con la crema (fatelo il giorno prima), collochiamo gli occhi e il naso sulla torta e con la tasca da pasticciere facciamo le decorazioni con la ganache. Mettiamo in frigo fino a che non si solidifichi la ganache. Tiriamo fuori dal frigo e aggiungiamo le ali, spatolando del frosting sui lati. 
Infine collochiamo le orecchie e i piedini e serviamo!
A Lorenzino questa torta è piaciuta un sacco ;)

Ci tengo a dire che questa torta non è farina del mio sacco ma ho copiato da qui: http://www.wickedgoodies.net/2013/08/how-to-make-an-owl-cake/ ovviamente non mi è venuta bene come l'originale!!!
io non ho ricoperto la torta in pasta di zucchero e frosting come l'originale, in questo caso non l'ho ritenuto indispensabile!

giovedì 23 maggio 2013

Torta Margherite


Dovete sapere che Lorenzinsonne è un bimbo vispo. Decisamente vispo. Quando è in casa non fa altro che correre, e, giustamente, odia vedermi ferma seduta al pc (comincia a piangere e ad attaccarsi alle gambe in perfetto cozza-style). Non gli piace neanche vedermi cucinare, perché lui non può essere al centro dell'attenzione mentre spadello.
   Gli piace però quando preparo le torte, se non altro perché accendo il "vruuuummm", ovvero il frullatore o l'impastatrice. Così ogni tanto salta su e esclama: "totta!" o "vruuummm" tutto eccitato e con le mani comincia a riprodurre una sorta di vortice. Adesso sto cercando di coinvolgerlo nella preparazione: mi "aiuta" a mescolare e a versare gli ingredienti nella ciotola; chissà, magari mi troverò a breve un piccolo aiutante in cucina (che ve lo dico a fare che spero che persegua questa strada, ma ovviamente cercherò di non influenzarlo nelle sue scelte (ce la faro???))!
   La preparazione delle torte con Lorenzo intorno, insomma, è fattibile... la decorazione... un disastro! ovviamente vuol mettere mani dappertutto e la cosa complica il lavoro non poco. Specialmente quando mi dedico alle torte in pasta di zucchero che già di per sé mi mettono in difficoltà: nonostante i miei 5 anni di scuola d'arte non sono certo Renato, però mi piacciono le sfide e ogni tanto mi ci lancio. Chissà, prima o poi avrò dei risultati soddisfacenti! Nel frattempo, speriamo che Lorenzino impari ad aiutarmi anche nelle decorazioni (o che si ammali meno, così può andare al nido e io fare le torte in pace!).
   Questa torta comunque è piaciuta tanto alla mamma che l'ha ricevuta e spero tanto alla bimba Margherita che ha festeggiato il suo primo compleanno!

Ed ecco la ricetta:

mercoledì 23 gennaio 2013

Torta arcobaleno per Tiago


Coff, coff. Etciùùùù!!! Scusate, statemi a debita distanza, sono ancora in convalescenza!!!
Nel frattempo ho contagiato la creatura piccola e la creatura grande che ora, miracolosamente, dormono nei loro letti (Lorenzino nel lettone e il papà nel lettino singolo...). Io ho riassettato casa, e ora, se riesco, prima di preparare il pranzo (che tanto nessuno mangerà, ma bisogna provare a far mangiare almeno la creatura piccola che da giorni si nutre esclusivamente di melagrane...e scappare al lavoro, vorrei postarvi questa ricettina per una torta tutta colorata che per certo renderà allegrissimo il compleanno dei vostri bimbi!
Io l'ho preparata per Tiago, un allegro bimbo di tre anni. Peccato non esserci stata, visto che ho fatto la torta con 39° di febbre e non sono potuta andare a festeggiare con gli altri! per questo la mia torta è un po' sbilenca, ma sono sicura che voi saprete fare di meglio!
L'idea non è mia, l'ho presa da una foto trovata su Pinterest. L'originale è stupenda, anche perchè si sviluppa in altezza: io ho preferito fare una torta normale, di 26 cm di diametro e con un pan di spagna da 5 uova perché non avrei saputo come trasportare una torta più alta e stretta, non avendo un portatorta adeguato. 

Ingredienti:

per il pan di spagna al cacao:
  • 5 uova
  • 225 gr zucchero
  • 170 gr farina 00
  • 30 gr di cacao amaro
  • 1/2 bustina di lievito
  • un cucchiaino di estratto di vaniglia
  • un pizzico di sale

Montate per 20 minuti le uova intere con lo zucchero. Aggiungete farina e cacao setacciati mescolando delicatamente dal basso verso l'alto per evitare che si smonti il composto. Aggiungete sale, vaniglia e lievito.
Versate in una tortiera da 24-26 cm e infornate in forno a 170° per circa 30 minuti. Dopo 25 minuti fate la prova stecchino. Deve risultare asciutto.

Per la farcitura:

2 tuorli
100 gr di zucchero
40 gr di farina 00
350 ml latte intero
estratto di vaniglia
100 gr cioccolato fondente
300 ml panna fresca

in una casseruola lavorate i tuorli con lo zucchero e la farina e poco latte. Appena avete ottenuto una pappetta omogenea, aggiungete il latte, mettete sul fuoco e mescolate fino a ebollizione, abbassate la fiamma e fate addensare la crema, sempre mescolando.
Spegnete e in una ciotola versate metà della crema.
Nella casseruola aggiungete il cioccolato fuso a bagno maria o nel microonde (potete anche ridurlo a scagliette con il mixer e aggiungerlo alla crema). Mescolate.

A questo punto, possiamo tagliare in tre dischi la nostra torta, bagnare il pandispagna con del latte e farcire con le creme.
Glassa per "stuccare":
Swissmeringue Buttercream
  • 60 gr di albume
  • 120 gr di zucchero
  • 240 gr di burro freschissimo
  • aroma di mandorla

Riscaldate a bagno maria l'albume con lo zucchero e portate a 65°. Mescolate mentre fate questa operazione, per evitare che l'albume s'attacchi.
Versate il tutto nella planetaria e montate per 10 minuti alla massima velocità. Aggiungete il burro a tocchetti appena uscito dal frigo e continuate a montare per altri 5 minuti.
Con una spatola "stuccate" la vostra torta, spalmando la glassa su tutta la superficie.

Per la decorazione:

  • 500 gr di pasta di zucchero e coloranti alimentari per colorare
  • confettini al cioccolato colorati
Prepariamo i cordoncini colorati: 
coloriamo la pasta di zucchero con i colori che più ci piacciono. Inseriamo dei piccoli pezzi di pasta nella sugarcraft gun precedentemente imburrata e utilizziamo il foro più grosso. Con i cordoncini ricavati rivestiamo la torta per tutta la sua larghezza e infine decoriamo con i confetti colorati. Il nostro "stucco" farà da isolante, non ci sarà il rischio che i confettini perdano colore. 
Serviamo!



martedì 8 gennaio 2013

Torta nutella panna e lamponi. Che bontà!


Come? sono a dieta? ehmmmmm, si, si! è vero, circa, ma questa torta l'ho preparata per la partenza di amici! vanno in vacanza per un paio d'anni e ci voleva una torta d'arrivederci, no? e poi giuro! ne ho mangiata solo una fettina....
Ho preparato una torta facile facile e anche veloce pensando a chi di figli ne ha persino più di uno e ha per certo poco tempo da dedicare alla cucina.

Ingredienti:
  • 3 uova
  • 240 gr farina
  • 100 gr burro
  • 110 gr zucchero
  • 20 gr cacao
  • 2 cucchiai di Nutella
  • 1/2 bustina di lievito
  • 80 ml di latte
  • un pizzico di sale
per la farcitura e la decorazione
  • 500 ml panna
  • 50 gr zucchero
  • una manciata di lamponi
  • Nutella
  • menta fresca
Prepariamo la torta:
Montiamo a neve gli albumi e mettiamo da parte.
Lavoriamo con una frusta elettrica o nella planetaria i tuorli con lo zucchero; quando saranno ben montati, aggiungiamo il burro a temperatura ambiente, a pezzetti; dopo alcuni minuti aggiungiamo il cacao e la Nutella, il latte e la farina passata al setaccio, il sale e infine il lievito. Con un mestolo di legno e delicatamente incorporiamo gli albumi a neve.
Inforniamo in forno già caldo a 180° per 20 mn -fate la prova stecchino, deve risultare asciutto-.
Facciamo raffreddare la torta e tagliamola in 3.
Montiamo la panna con lo zucchero per alcuni minuti finchè non sarà piuttosto soda.
Cominciamo a montare il dolce: spalmiamo della Nutella sul primo disco, disponiamo metà della panna a disposizione e aggiungiamo alcuni lamponi tagliati a metà. Sovrapponiamo il secondo disco su cui avremo spalmato la Nutella, panna e lamponi. Completiamo con l'ultimo disco sempre spalmato di Nutella e decoriamo a piacere.
Questa torta è buonissima mangiata l'indomani! preparatela in anticipo ;)






venerdì 4 gennaio 2013

Simil Setteveli vestita a festa

Buon 2013 a tutti!!!
allora? come va? ci stiamo riprendendo un po' dalle mangiate delle feste? io ne ho proprio bisogno: tra l'altro, facendo due conti, il mio compagno mi ha fatto notare che in otto anni ho preso il 50 % del peso che avevo quando ci siamo conosciuti...ebbene mi sono messa a dieta. Faccio sul serio! e per favore non ditemi che anche voi, con 3 kili in più, vi sentite grassissime perchè sono affamata e potrei mangiarvi dal nervoso! ahahahahah!
Comunque cercherò di prenderla con filosofia: un dolcino solo alla domenica e una bella teglia di cannelloni solo per le feste! come dite? il 6 Gennaio è festa ed è anche domenica? ops...
Comunque sono qui per augurarvi un 2013 pieno di quello che volete!!!
io parto benone, considerato che ho riavuto il mio vecchio lavoro e che Lorenzino dorme qualche ora in più (ma no, non gli è passata l'insonnia! ancora niente miracolo!!!)!.
Torniamo alla torta:
ho preparato questa delizia per un'amica e non ho la foto dell'interno, ahimé; si tratta comunque di una simil Setteveli (vedete la ricetta originale qui) e ho cambiato solo una delle tre creme sostituendo alla bavarese al cioccolato quella all'amaretto:

Per la bavarese all'amaretto
  • 1/3 della base bavarese (vedete la ricetta alla pagina che vi ho linkato)
  • 100 gr amaretti sbriciolati
  • 250 gr panna montata
incorporate alla base gli amaretti sbriciolati al mixer e aggiungete la panna montata mescolando dal basso verso l'alto per evitare che si smonti.

Per la decorazione ho utilizzato della polvere alimentare oro e creato delle decorazioni sciogliendo il cioccolato a bagnomaria e versandolo su una bottiglia rivestita di carta forno. Una volta asciutta, ho sfilato la carta forno con il cioccolato e posizionato la decorazione sulla torta già glassata. Ho aggiunto un po' di granella di nocciole e completato con delle lingue di gatto che ho intinto nel cioccolato fuso e ricoperto di granella di nocciole.
M'è uscita una torta da Capodanno! Ancora auguri a tutti!!!

domenica 18 novembre 2012

torta di carote...di lusso ovvero luxury carrot cake

Mai aggettivo è calzato meglio ad una torta. Perchè questa non è la classica torta di carote ma è una versione a cinque stelle plus! mi spiace che la foto non renda la bontà di questa torta superlativa ma la foto quella bella è rimasta vittima dell'improvvisa dipartita del pc...
Torniamo alla nostra torta...
la luxury carrot cake è una torta british che ha la particolarità di avere tra gli ingredienti anche l'ananas, il che conferisce ancora più morbidezza ad un dolce di per sé soffice e esalta ancor più il contrasto con la croccantezza della frutta secca. A rendere ancora più lussuosa la nostra torta di carote, una glassa al formaggio morbido davvero superlativa.
Che dite, passiamo alla ricetta? non prima di dirvi che è tratta dal libro Cakes & Cookies, ed. Flame Tree Publishing e non ho fatto modifiche sostanziali alla ricetta.

Ingredienti per una tortiera da 24-26 cm:

  • 275 gr di farina 00
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • mezzo cucchiaino di sale
  • 2 cucchiaini di cannella in polvere
  • 1 cucchiaino di zenzero grattugiato fresco o in polvere
  • 300 gr di zucchero muscovado
  • 4 uova
  • 200 ml di olio di semi di girasole
  • 1 cucchiaio di essenza di vaniglia
  • 450 gr di carote grattugiate
  • 400 gr di ananas in lattina
  • 125 gr di frutta secca tostata (io ho usato per lo più mandorle con qualche nocciola e noce, l'originale prevede noci pecan o noci) 
Per la glassa:
  • 175 gr di formaggio spalmabile
  • 50 gr di burro a temperatura ambiente
  • vanillina (si, avete letto bene, non estratto di vaniglia!)
  • 225 gr di zucchero a velo
Accendete il forno a 180° e imburrate e infarinate la vostra tortiera.
Mescolare i primi sei ingredienti in una ciotola capiente. Fare un buco in mezzo e sbattere le uova con l'olio e l'essenza di vaniglia e con il frullatore mescolare il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Aggiungete le carote grattugiate, l'ananas a pezzetti e la frutta secca. Versate nella tortiera e cuocete per 40 minuti (fate la prova stecchino per sicurezza: deve uscire asciutto). 
Rimuovere dal forno e lasciare raffreddare.
Preparate la glassa: con le fruste elettriche o la planetaria lavorate tutti gli ingredienti finché non otterrete una crema liscia e soda. Se preferite una crema più morbida aggiungete un paio di cucchiai di latte.
Tenete in frigo almeno un'ora prima di stendere la glassa sulla torta (io ho preferito usare una sacca da pasticcere, ma potete benissimo disporre la glassa sulla torta con un coltello).
Servite!




martedì 23 ottobre 2012

il primo compleanno di Lorenzo e la sua torta


E' incredibile come sia passato velocemente un'anno da quando ho visto per la prima volta quel musetto che mi ha fatto perdutamente innamorare.
Non è stato facile. Anzi, a dire il vero non lo è ancora. Se non altro perché ancora non dorme e, a sentire tante mamme, quelli anormali siamo noi! Per non parlare delle difficoltà che una mamma senza parentado vicino incontra nel quotidiano. E le preoccupazioni per un lavoro che non arriva,  un nido che non ha posto, gli amici che vanno e difficilmente vengono. Insomma, pippe su pippe, come dicono i ggiovani. Però, quando lui dorme, quando lui sorride, quando lui tende le manine verso di me tutti i problemi sembrano meno duri da affrontare e si supera anche l'ennesima notte in bianco.
Io neanche ci pensavo a mettere al mondo una creatura, si rimandava e rimandava sebbene gli anni passavano... mia madre alla mia età aveva cinque figli! Poi, per fortuna è arrivato lui a cambiarmi la vita, a stravolgere tutti i piani, a rendere la mia vita più difficile ma per certo meno miserabile.
E stasera abbiamo tagliato la prima torta insieme ed è stato bellissimo.
Mi piacerebbe moltissimo mostrarvi il mio amore, ma io e il mio compagno abbiamo deciso di non pubblicare le sue foto per rispetto nei suoi confronti.
Però sono felice di mostrarvi la torta che ho preparato per lui, che sebbene non è venuta esattamente come speravo, è la prima torta di compleanno che ho fatto per Lorenzinsonne e questo mi basta per esserne entusiasta!

domenica 16 settembre 2012

Torta soffice alle mele (Il cucchiaino di Milù)


Ore 7 di una domenica mattina come tante. Duracell è al suo terzo risveglio e al terzo addormentamento della nottata. Non mi resta che approfittare di questa ora di sonno di Lorenzinsonne per farmi un po' di affaracci miei in solitaria, senza nessuno attaccato alla gamba. Allora ieri, gironzolando su Facebook avevo visto una foto di una supertorta di mele, uno dei dolci che amo di più e di cui non mi stanco mai. La ricetta è di Sandra, una ragazza bellissima e dolcissima, nonché bravissima in cucina! Andate a trovarla!
Vi riporto la ricetta para para perché, per una volta nella vita, non ho apportato alcuna modifica ad eccezione della vanillina che preferisco non usare nei dolci cotti.

domenica 11 marzo 2012

La famosa torta al limone di Mrs Pettigrew

Perchè sia famosa la torta al limone della Signora Pettigrew io non saprei, ma vi so dire che è una torta deliziosa per chi ama questo ingrediente: grazie allo sciroppo di limone questa torta umida e morbida vi lascerà piacevolmente sorprese ad ogni morso. Io me ne sono subito innamorata!
La ricetta si trova nel libro "Bocconcini per il tè" di Jane Pettigrew, Muzio Editore. La signora in questione è una grande esperta di tè ma anche a ricette non scherza...
Ho eseguito la ricetta come riportata; ho solo aumentato le dosi per una tortiera da 26 cm e usato della farina normale al posto dell'autolievitante (aggiungendo quindi il lievito). Ecco la ricetta:

  • 5 limoni (La signora Pettigrew consiglia di utilizzare anche più limoni qualora questi non siano troppo sugosi. La torta deve risultare molto morbida)
  • 4 cucchiai colmi di zucchero per lo sciroppo
  • 150 g burro 
  • 265 g zucchero raffinato
  • 3 uova
  • 265 g farina
  • un cucchiaio di lievito
  • 140 ml latte a temperatura ambiente


-Accendiamo il forno a 170° e imburriamo e infariniamo uno stampo da 26 o uno stampo da plumcake da 1400 gr.
-Grattugiamo la scorza di 3-4 limoni e spremiamoli tutti e cinque. 
-Filtriamo il succo attraverso un colino e aggiungiamo lo zucchero e mescoliamo. Lo zucchero deve sciogliersi completamente, quindi teniamolo in un luogo tiepido fino al suo utilizzo oppure approfittiamo del calore del forno e mettiamo lo sciroppo in una terrina resistente al calore nel ripiano superiore per qualche minuto.
-Lavoriamo con le fruste il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema soffice. 
-Aggiungiamo ad uno ad uno le uova e lavoriamo bene. 
-Aggiungiamo la scorza di limone, la farina setacciata e infine il latte e il lievito.
-Versiamo l'impasto nello stampo e facciamo cuocere per 30 mn circa (sul libro c'è scritto un'ora... davvero troppo!!!): prima di sfornare fate la prova stecchino e lasciate la torta nel forno aperto (altrimenti vi collassa come è successo a me...).
-Una volta fredda, praticate alcuni fori sulla torta con i rebbi della forchetta  e versate lo sciroppo. Vi consiglio di fare questa operazione in più riprese così che la torta assorba il liquido per bene.
Adesso mettete su il tè e preparatevi a gustare una torta superlativa!




giovedì 1 marzo 2012

torta al cacao con granella di nocciole

Oggi vado proprio di fretta e mi fermo un minuto per postarvi una torta facilissima, buona da mangiare a merenda e colazione!
Sarà che da quando allatto ho sempre voglia di dolce, sarà che ho un chilo di cacao in polvere da smaltire... fatto sta che m'è venuta voglia di fare una torta al cacao, ma semplice e veloce:

ingredienti:

  • 200 gr farina
  • 150 gr zucchero
  • 150 gr burro temperatura ambiente
  • 200 ml latte
  • 90 gr cacao amaro in polvere
  • 2 uova
  • granella zuccherata di nocciole
  • mezza bustina di lievito per dolci
Ho sbattuto le uova intere con lo zucchero, ho aggiunto la farina e il cacao e poi il burro ammorbidito (basta talgliarlo a pezzetti e tenerlo fuori dal frigo mezz'ora, il latte e le uova e il lievito. Con la frusta elettrica ho impastato fino ad ottenere un composto liscio.
Ho versato l'impasto in uno stampo imburrato da 28 cm e ricoperto con granella di nocciole e cotto in forno a 180° per 25 minuti circa.
Ne è uscita fuori questa tortina poco dolce ma saporitissima che è finita in due giorni...provatela!

Approfitto di questo post per chiedere il vostro aiuto per vincere una giornata in agriturismo! Se vi piacciono le ricette che ho selezionato per il contest delle Fattorie di Montechiaro (il borlengo, le raviole di marroni e l'erbazzone) e avete un profilo su Facebook andate sulla loro pagina e lasciate un commento  alle mie tre ricette (in fondo alla pagina)! grazie mille!

sabato 18 febbraio 2012

Bresadela, busilan o semplicemente ciambella (dura)

Lorenzo ha imparato a urlare. Tutti gli amici, fin da quando il pupo aveva pochi giorni di vita, mi dicevano: "guarda! sembra voglia parlare!". In effetti fin da piccolissimo lui emetteva suoni di vario tipo: "uh uh uh" per interi quarti d'ora oppure "agh agh agh". Ecco adesso lui fa "ahhhhhhhhhhhhhhhh" "AHHHHHHHHHHH" "AHHHHHHHHHHHHHHHH" per comunicare qualsiasi stato d'animo: euforia, noia, fame, soddisfazione. Lui semplicemente urla, di giorno e di notte, con buona pace dei cordiali rapporti con il vicinato... cosa farà appena comincerà a mettere i dentini... lo vedremo nelle prossime puntate...

Il dolce che vi presento oggi l'ho scoperto nel diario dell'Ostessa e me ne sono subito innamorata, come d'altronde tutte le ricette che presenta Ely . Io non ho ben capito l'origine di questo dolce e se magari voi ne sapete di più spero mi aiuterete a scoprirlo!
La nostra ostessa ci parla del "Busilan" o "Buslan" reggiano o "Bresadela" (ciambella) Reggiana ma in rete questo dolce è conosciuto anche con il nome di "Brazadela", "Balsone" "Bensone" e gli vengono conferite origini bolognesi, ferraresi, modenesi etc.
Certo è che si tratta di un dolce antico dal sapore rustico perfetto per l'inzuppo, nel vino chiaramente:  Lambrusco, Pignoletto e perchè no, io lo vedo bene con il vino passito! ma ovviamente anche nel latte e nel caffè: io ci ho fatto una magnifica colazione!

Della ricetta di Ely non ho cambiato nulla e ho da aggiungere solo una considerazione: i 50 ml di latte potrebbero non occorrere. Io ho dovuto infatti aggiungere un po' di farina in più perché  non riuscivo a dare la forma al filone perché troppo molle. Probabilmente dipenderà dall'umidità della farina. In ogni caso teneteli da parte e aggiungete il latte solo all'occorrenza.

Ingredienti:
  • 500 gr farina
  • 200 gr di zucchero
  • 100 gr di burro
  • 50 gr di latte (solo all'occorrenza)
  • 2 uova
  • scorza di limone grattugiata
  • mezza bustina di lievito (nella ricetta è prevista 1 busta di lievito, ma come sempre, ne basta la metà!
per decorare:
  • granella di zucchero
Imburriamo e infariniamo uno stampo da ciambella e accendiamo il forno a 160°.
In una scodella capiente mettiamo tutti gli ingredienti insieme (teniamo da parte il latte) e impastiamo fino ad avere un impasto compatto abbastanza da poterci fare una palla. Con le mani sfiliamo il nostro impasto fino ad avere un filone lungo abbastanza da poter ricoprire tutto lo stampo. Disponiamo il nostro filone nella teglia e spennelliamo del bianco d'uovo o del latte e versiamo un po' di granella di zucchero.
Cuociamo in forno preriscaldato  per 30 minuti.

Consiglio:
se non avete uno stampo a ciambella potete disporre il filone su una teglia dando una forma ad S. Io ne ho uno con il fondo ondulato... ed è venuto ondulato anche il ciambellone!

giovedì 19 gennaio 2012

Torta Leone, grauuuurrr!

 
Quanto mi sono divertita a preparare questa torta per Tiago! se non altro perché per realizzarla ho coinvolto il mio compagno che mi ha aiutato con i pezzi in pasta di zucchero... i miei cinque anni di scuola d'arte non sono serviti un granché...
   L'idea della torta non è certo farina del mio sacco! l'ho spudoratamente copiata da qui: tra l'altro, non essendo riportata la ricetta ho chiesto a mezzo facebook di cosa potesse essere fatta la barba! devo dunque ringraziare in ordine di apparizione Veronica, Giovanna, Patty, Teresa, Romana... tutte preziosissime! io ho usato alla fine la crema al burro (che emozione! la mia prima volta con la crema al burro e, come vedete dalla foto, ho fatto  delle prove prima di mettermi a decorare la torta vera e propria). In realtà la barba nella torta originale è di glassa reale...solo dopo averla fatta ho ricevuto risposta dall'autrice che mi ha indicato la pagina dov'era presente la spiegazione... proverò, prima o poi...

bando alle ciance, ecco la ricetta!
ingredienti:

sabato 21 maggio 2011

torta fragole e chantilly

Mi chiede una mia collega: "Dicono che sai cucinare bene...avresti voglia di farmi una torta per il compleanno di mio figlio"?, io gelo all'istante, già mi assale l'ansia da prestazione e penso fulmineamente terrorizzata "oddio chissà che mi chiede, magari si pensa che faccio cose tipo Boss delle torte, personaggi in 3D, dieci piani, cascate di cioccolato...", e lei continua interrompendo i miei viaggi mentali: "mio figlio adora il pandispagna, le fragole, la crema chantilly..."! E bravo Augusto!!! si vede che siamo dello stesso segno zodiacale! praticamente una torta che io adoro!!! allora gran sospiro di sollievo e rispondo: "ok, nessun problema!!!"

ingredienti per il Pds:
5 uova

220 gr zucchero
100 gr farina
100 gr fecola di patate
un cucchiaino di lievito per dolci

si montano insieme tuorli e albumi con lo zucchero per venti minuti fino a che il composto non è bello gonfio; si aggiungono fecola e farina setacciate e infine il lievito (lo so, potrei evitare...ma non mi fido di me stessa...); si versa il composto in una teglia imburrata e infarinata da 28 cm e si cuoce per 30/40 mn (a seconda del forno) a 160°.

Ingredienti per la Crema Chantilly:
500 ml di panna fresca
100 gr di zucchero a velo
estratto alcolico di vaniglia

si monta la panna fredda con lo zucchero a velo e si aggiungono poche gocce di estratto di vaniglia (fatevelo in casa, non ci vuole niente!!! vedete qui! altro che vaniglia sintetica...).

Per farcitura e decorazione:
200 ml di panna fresca
40 gr zucchero a velo
un cucchiaino di amido di patate
750 gr c.ca fragole
un foglio rotondo di ostia
cioccolato fuso
granella di nocciole

Per la bagna:
2 fragole frullate con 200 ml acqua e un paio di cucchiai di zucchero.

Una volta pronti tutti gli ingredienti si taglia il pds in tre strati e si procede a bagnare ogni strato, si aggiungono fragole a pezzetti e chantilly fino a rimontare la torta.
La decorazione, come si vede, è piuttosto semplice:
ho posizionato al centro della torta un foglio di ostia sul quale ho scritto il messaggio di auguri con della cioccolata fusa dentro un cono di carta forno (vi rimando qui per come realizzare un cono perfetto!) e infine decorato con fragole, panna e granella di nocciole.
Nel fare questa torta ho scoperto un piccolo trucco: aggiungendo alla panna un cucchiaino di amido questa dura piu' a lungo! avendo dovuto fare la torta la mattina prima per la sera ho fatto un paio di prove il giorno prima e ho constatato che in effetti la panna tende a rimanere ancora piu' compatta con questo accorgimento!
Una torta semplice ma sono sicura sia davvero piaciuta al festeggiato!




sabato 8 gennaio 2011

povero gnomo spiaccicato dal tronchetto...

Allora ragazzi! le feste sono finalmente finite, si torna nel bene o nel male alla normalità...cercherò di recuperare tutti i vostri aggiornamenti che mi sono persa!!!
cosa vi ha portato il Natale? a me giusto tre chili in più...pazienza!
oggi vi posto una torta nata dall'idea di una mia collega evidentemente ancor meno entusiasta del Natale di me...io sono solo l'esecutrice ma il merito è tutto suo!
scusate la foto! lo sfondo rosso è davvero un pugno nell'occhio ma spero che l'idea vi piaccia e che magari la utilizziate per stupire i vostri amici!
per realizzare questa torta ho utilizzato:

  • per   la base:
2 dischi di pasta sfoglia con in mezzo panna montata

per il prato:
un pan di spagna fatto con 2 uova sbriciolato
della panna montata colorata con colorante alimentare verde

per il pupetto:
pasta di zucchero già pronta della Decora colorata con coloranti in polvere


  • per il tronchetto:
per il rotolo:
tre uova
120 gr zucchero
1 pizzico di sale
50 gr amido di mais
75 gr farina 00
un cucchiaino di lievito
sbattere i tuorli con tre cucchiai di acqua bollente; aggiungere 80 gr di zucchero e il sale. Versare la farina, sempre mescolando. Montare a neve gli albumi e aggiungere lo zucchero rimasto, incorporare all'impasto delicatamente.
Versare su una placca rivestita con carta forno e cuocere a 190 gradi per 12-15 minuti. Capovolgere su un cannovaccio cosparso di zucchero e arrotolare il dolce fino a quando non si sarà freddato.

per la farcitura (misure indicative...ho fatto ad occhio, sorry!!!):
300 ml di latte
1 tuorlo
35 gr farina
60 gr zucchero
2 cucchiai colmi di pasta di pistacchio
200 gr di panna

in una pentola capiente mescolare la farina con lo zucchero, l'uovo e alcuni cucchiai di latte.
Mettere sul fuoco a fiamma bassa e aggiungere il latte sempre mescolando, cuocere fino a quando la crema non comincia ad addensarsi. Una volta fredda, aggiungere la pasta di pistacchio e la panna montata.

  • per la ganache:
125 gr di cioccolato fondente a pezzetti
125 gr di latte
fare sciogliere il cioccolato a bagnomaria. Aggiungere la panna calda e mescolare sul fuoco fino a che la crema non diventa consistente.

Una volta che abbiamo tutti i nostri ingredienti pronti, mettiamo su un vassoio la prima base di pasta sfoglia, farciamo di panna, poi l'altra base. Mettiamo su di essa un po' di panna affinché il pan di spagna effetto prato aderisca.
Disponiamo su di esso il nostro gnometto -a voi la scelta, fategli tutto il corpo oppure solo quello che si vedrà una volta che sovrapponiamo sul poveretto il nostro tronco...- e infine il tronchetto che avremo farcito con la crema.
Decorare il tronchetto con la ganache e infine, se si vuole decorare i bordi con ciuffetti di panna.

Spero vi piaccia!

un bacio a tutti e ancora auguri per un anno meraviglioso!

martedì 7 dicembre 2010

Sette veli


Ok, è vero, ci si mette un saaaacco di tempo a preparare questo dolce: 
io ve lo consiglio solo per eventi importanti e con tanti invitati (nel mio caso il compleanno della mia amica Liala), perchè nonostante sia una torta deliziosa, proprio non si ce la fa a mangiarne più di una fettina; non lo dico solo perchè non impazzisco per il cioccolato: è veramente una bomba!!! pero' dà le sue soddisfazioni!
per la ricetta mi sono affidata alle cioccolatose mani dello Ziopiero (che tra l'altro, Zio, ho appurato che è copiatissima in giro senza manco una citazioncina piccolina...) e nonostante stia facendo copia e incolla (tutto ciò che è scritto in blu è copiato paro paro dallo Zio) per scrivere questo post ci ho impiegato un'eternità (quindi prendetevi un weekend per preparare la setteveli...)!
ok, vi ho spaventato abbastanza? veniamo al sodo e partiamo: 

la sette veli è nata a Palermo, presso una rinomata pasticceria, la pasticceria Cappello. Se volete vedere l'originale sbirciate qui!
Questo trionfo di calorie si chiama così perché composta da sette strati  (ma ognuno si senta libero di farne uno in più o uno in meno; io in realtà ne ho contati otto con la glassa)

Per assemblare la sette veli vi serviranno:
- tre dischi di pan di spagna al cacao (sentitevi liberi di fare la ricetta che meglio vi riesce!)
- base pralinata
- bavarese 
- bavarese al cioccolato
- bavarese alla nocciola 

Vi servirà, inoltre, del pralinè, una crema di mandorle e nocciole che potete tranquillamente farvi in casa (ma occorre un macinacaffè o un ottimo mixer).
Io ho seguito la ricetta di Tuki che vi riporto:
  • Facciamo il pralinè:
Ingredienti:
100 gr di mandorle
100 gr di nocciole
200 gr di zucchero
60 gr di acqua
Versare l’acqua e lo zucchero in una pentola a fondo spesso, portare a bollore senza mescolare; quando il caramello incomincia a prendere colore, versarvi le mandorle e le nocciole e mescolare continuamente. Il caramello, ad un certo punto, si solidificherà assumendo un aspetto sabbioso, poi riprenderà a sciogliersi; non appena assumerà il colore caratteristico, toglierlo dal fuoco e versarlo subito su carta da forno, facendo molta attenzione a non ustionarsi. Quando il croccante sarà completamente freddo, spezzettarlo e frullarlo a lungo con un mixer, fino ad ottenere una crema densa e liscia. Versare in un barattolo e conservare in frigo.

Prima di procedere, accertarvi di avere spazio sufficiente in freezer per una torta bella grossa...
Pronti? ok.
  • Cuociamo il nostro pan di spagna.
Conserviamolo avvolto in un cannovaccio (io ne ho alcuni apposta, che lavo solo con acqua e sapone e poi facendoli bollire, in modo che non abbiano residui di profumi e altre porcherie).
  • Facciamo la base pralinata
per la base pralinata, che diverrà uno dei "sette veli",  non ho seguito la ricetta dello zio Piero solo perchè non avevo i fiocchi di mais integrali...ho fatto questa che ho preso dalla rete, ma non mi è piaciuta molto perché aveva la consistenza del polistirolo... ma forse ho sbagliato qualcosa io...questa la ricetta:
base pralinata: 
200 gr di cioccolata fondente
130 latte
150 gr di pralinato 
200 gr  wafer 
cito dall'autrice: "Mescolare alla cioccolata sciolta a bagnomaria il pralinato
e poi i biscotti rotti con le mani.  Disporre a cucchiaiate dentro al cerchio con cartaforno, distendendo cercando di livellare il composto. Ve lo dico subito: non e' cosa semplice, ma anche se venisse accartocciato come il mio, vi garantisco che andra' benissimo lo stesso, perche' sopra ci andra' la mousse e si riuscira' a livellare lo strato successivo. Mettere in frigo per qualche ora".

La prossima volta faccio quella dello zio, cioè questa:
base pralinata di Zio Piero:
120 gr cioccolato fondete
60 gr fiocchi di mais integrali
50 gr mandorle pralinate
Un po’ di burro


"Scaldate i cereali con del burro (poco), quindi tritateli grossolanamente insieme alle mandorle pralinate. Unite il cioccolato fondente fuso e aiutandovi con una spatola appiattite il disco sulla carta da forno (dove precedentemente avrete disegnato la circonferenza); in breve il cioccolato si solidificherà. Sistematelo quindi nel congelatore".
  • Facciamo la base per le bavaresi:
dobbiamo ottenere tre ciotole di bavarese diversa; lo Zio lo spiega benissimo (e io copio...); la base la prepariamo un giorno prima del montaggio della torta:

BASE PER LE BAVARESI:

250 gr latte
100 gr zucchero
35 gr amido di mais
2 tuorli
essenza di vaniglia

Preparate la base come preparereste una qualsiasi crema.

La pasta di nocciole la potete ottenere semplicemente tritando in un mixer 75 gr di nocciole tostate e spellate. Il risultato deve risultare un composto molto denso e cremoso, possibilmente privo di bricioline.
Adesso, si riassetta la cucina e si va a nanna o si fanno altre attività non inerenti la nostra torta...


Bene, dopo una bella dormita, riprendiamo forza e 
  • prepariamo le tre bavaresi:

Ammollate 8 gr di colla di pesce, strizzateli per bene e uniteli ad una parte della base di bavarese, precedentemente scaldata. Quindi unite la parte rimanente della base di bavarese.
Questo composto vi servirà a fare le tre bavaresi successive:




BAVARESE AL CIOCCOLATO:

125 gr base bavarese
120 gr cioccolato fondente 70%
250 gr panna montata


Fate sciogliere a bagno maria il cioccolato ed aggiungerlo alla bavarese di base. Quando il composto si sarà freddato, incorporate la panna montata.

BAVARESE ALLA NOCCIOLA:
150 gr base bavarese
75 gr pasta nocciole
(basta macinare le nocciole fino a polverizzarle)
250 gr panna montata
Aggiungete alla bavarese di base la pasta di nocciole; se la bavarese è troppo solida, potete frullarla con le lame di un mixer. Incorporate anche qui la panna montata.

BAVARESE SEMPLICE:
Il rimanente della base bavarese
130 gr panna montata

  • Ci manca "solo" la glassa:

La ricetta di glassa che va per la maggiore e che io (è lo Zio che parla, eh!) preferisco è quella comunemente nota con il nome di "Glassa Fagiotto", che qui riporto:
175 gr acqua
150 gr panna
225 gr zucchero
75 gr cacao amaro
8 gr colla di pesce ammollata in acqua fredda

Mescolate per bene polveri e liquidi e portate ad una temperatura intorno ai 103/104°.

Fate raffreddare fino ad una temperatura di 50° . Unite la colla di pesce, precedentemente ammorbidita in acqua fredda e strizzata per bene.

Nel frattempo preparatevi un ciotolone, una griglia e un coppa pasta (o qualcosa di simile).

Non appena la temperatura della glassa arriva a 35°, togliete dal congelatore la torta, posizionatela come nella foto che segue e iniziate a versare la glassa; fate in modo che coli per bene lungo i lati.

Si, la glassa Fagiotto è una genialata; rispetto alla glassa a specchio rimane morbida, ma ciò è un bene perché se per sbaglio ci capita di rovinarla con le mani o con dei cucchiai volanti (perchè a voi non vi volano i cucchiai in cucina?), basta passarci un pochetto d'acqua che torna magicamente lucida come prima!
  • Bene, siamo giunti al montaggio della torta (dopo tutta 'sta fatica, vi sembrerà una passeggiata...)

In una teglia circolare a cerniera (quella in cui abbiamo cotto il pds, cosi' abbiamo tutto a misura) disponiamo:
- strato di pan di spagna
- 1° bavarese
- strato di pan di spagna
- 2° bavarese
- base pralinata
- 3° bavarese
- strato di pan di spagna


Lo Zio ha utilizzato una sac a poche per disporre i vari strati di bavarese, io che sono grezza, dentro fuori e anche di più, l'ho semplicemente spalmata sui vari strati "solidi" con un cucchiaio...
Mettiamo la nostra torta in congelatore, attendiamo che si solidifichi.
Dopo un paio d'ore potremmo togliere il cerchio della tortiera dalla nostra delizia e versarvi la glassa.
La glassa è molto liquida, quindi mettete un contenitore sotto la torta sopraelevata (io la metto sulla griglia del micro) in modo da raccogliere tutta la glassa che cola (che riverserete tranquillamente sulla torta...).
Liala al taglio della torta: inquietante con quel coltello, eh?
Una volta glassata la torta la rimettiamo in freezer e la tiriamo fuori 30 minuti/1 ora prima di consumarla a seconda della temperatura...
beh? come vi sembra? io ho già in mente una variante...



LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...