domenica 3 ottobre 2010
giovedì 25 marzo 2010
mercimek koftesi

Sono di una facilità estrema anche perchè non vanno cotte e si realizzano in pochissimo tempo:
La ricetta che ho trovato in internet è praticamente sempre la stessa, io vi riporto qui quella di Sandra:
Ingredienti:
lenticchie rosse 1 tazza
bulgur 1 tazza
cipollotti 3 ( tritati)
concentrato di pomodoro 1 cucchiaio
paprika 1 cucchiaino da tè
cumino in polvere 1 cucchiaino da tè
prezzemolo 3 cucchiai (tritato) -io però ne ho messo solo uno perchè non amo tanto il prezzemolo
pepe nero q.b.
lattuga per servire
limone a fette q.b.
Si cuociono le lenticchie -lavate- con 3 tazze d'acqua per 10 minuti, si aggiunge il bulgur e lo si lascia cuocere per altri 2 minuti. A quessto punto si toglie il tutto dal fuoco e si lascia riposare con il coperchio per 20 minuti e l'acqua in eccesso verrà assorbita dal bulgur. Una volta raffreddato si aggiungono tutti gli altri ingredienti, mescoliamo e si ripone il composto in frigo per un'ora. Passato questo tempo si formano le polpette -io le ho fatte tonde ma in realtà hanno una forma allungata-, le si adagiano sulle foglie di lattuga e volendo decoriamo con limone. Io le servo sempre con la salsa allo yogurt greco (yogurt, poche gocce di limone e erba cipollina o menta a seconda dei gusti).
PROVATELE!
martedì 16 marzo 2010
Falafel

...la cosa divertente è che la garanzia è scaduta appena 2 settimane fa...per la serie la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo...ciò vuol dire che fino a riparazione avvenuta (nella speranza che sia un problema risolvibile...) dovro' attingere da cose già fatte e mai pubblicate per diverse ragioni: questa che vi presento oggi per esempio è una ricetta che mi ero promessa di pubblicare una volta che avevo capito come confezionare a casa della buona Tahina, una sorta di patè di semi di sesamo usata per lo più nella cucina araba, che accompagna i falafel;
mettiamola cosi': il giorno che riesco a fare una buona Tahina, salsa di accompagnamento per i nostri falafel ve la posto...comunque si trova già pronta nei negozi che vendono prodotti arabi.
per i falafel ho usato questa ricetta -più o meno uguali le ricette che girano in rete- e ve la riporto tale e quale:
ingredienti:
400 gr ceci secchi
1 cipolla piccola tritata
prezzemolo (la ricetta ne prevede un mazzo...20 o 30 grammi credo siano sufficenti...)
2 spicchi d'aglio
2 cucchiaini di cumino
2 cucchiaini di coriandolo macinato
sale e pepe
olio per friggere -io pero' le ho fatte al forno, nel caso vogliate farle al forno usate un foglio di carta forno e un po' di olio evo
Si tengono i ceci in ammollo per 24 ore, li si scolano e si frullano con gli aromi e le spezie: ottenuto un impasto omogeneo lasciamo riposare il composto per un'ora in frigo; formare delle polpette e ...o le si friggono in olio finche' non diventano dorate oppure le si cuociono in forno girandole una volta...chiaro che fritte sono piu' sfiziose ma anche al forno non sono affatto male!
I falafel si possono mangiare con salsa allo yogurt, salsa tahina (tahina e yogurt) o solo tahina, accompagnati con dell'insalata da mangiare cosi' oppure dentro una bella pita!
se non li avete mai mangiati, vi consiglio di provarli!
venerdì 26 febbraio 2010
Pollo tandoori...senza tandoor

Cominciamo dalla fonte:
questa ricetta l'ho copiata papale papale da cucinaericette.it, praticamente non ho cambiato una virgola e la riporto con il copia e incolla; sono rimasta estasiata da questa ricetta, ve la consiglio caldamente se vi piacciono le spezie!

4 pezzi di pollo ( petti o cosce )
1 lime o 1 limone
Per la marinata:
1 cucchiaino e mezzo di paprica
1 cucchiaino e mezzo di semi di coriandolo
1 cucchiaino e mezzo di semi di cumino
1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
2 dl di yogurt naturale (ho messo 250 ml di yogurth)

Per la salsa:
1 cipolla
3 spicchi d’aglio
1 pezzo di zenzero fresco
1 cucchiaino di paprica
1 cucchiaino di garam masala
1 cucchiaino di semi di coriandolo
Mezzo cucchiaino di curcuma in polvere
(mia aggiunta, peperoncino calabrese...)
per il soffritto:
Mezzo cucchiaino di semi di senape (io ho usato la senape in crema...)
Mezzo cucchiaino di semi di cumino
Conserva di pomodoro + 2 pomodori piccoli (ho usato solo la conserva)
Olio
Prezzemolo
Sale (omesso)
La sera prima si mette il pollo -privato della sua pelle- a marinare per una decina di minuti con il succo di limone; si aggiunge la crema preparata con le spezie per la marinata mescolate con lo yogurth e si mette il tutto in frigo.


si tritano grossolanamente aglio e cipolla e si aggiungono tutte le spezie; in una padella si mettono a tostare con un poco d'olio i semi di cumino e i semi di senape e si aggiungono le spezie con gli odori, la conserva, i pomodori e la marinata avanzata per una decina di minuti -io ho aggiunto anche un po' d'acqua perche' la salsa mi sembrava troppo solida-.

Una volta cotto il pollo lo si cosparge della salsina preparata e lo si lascia cuocere in forno per altri cinque minuti.
Una volta pronto spruzzatina di prezzemolo e a tavola!
io l'ho accompagnato da un contorno di cavolfiori e patate sempre in versione indiana...ma questa è un'altra ricetta!
ah! è vero! il tandoor:
il tandoor è il forno d'argilla caratteristico di diversi paesi: India, Turchia, Iran, Pakisstan, Afghanistan etc.
Cuocere il pollo nel forno di casa non dà gli stessi risultati, è ovvio ma almeno ci si avvicina. vagamente...per chi mastica un po' d'inglese qui tutto quello che c'è da sapere sul tandoor!
lunedì 18 maggio 2009
Le mie Enchiladas!
anche se io, rinomata per la mia ingordigia verso tutto ciò che è salato la mangerei adesso, all'istante...
Mi sono avvicinata alla cucina messicana quando in Erasmus in Germania lavoravo in un ristorante chiamato Enchilada: ho imparato giusto qualcosina, visto che i 2 chef erano uno tedesco e l'altro campano e che di messicano la' dentro c'erano giusto i nomi dei piatti sul menù...
comunque...
Le Enchiladas sono delle simil-piadine, di solito fatte con farina di mais (quelle originali si chiamano Tortillas), condite con i più svariati ingredienti, arrotolate, spolverate di formaggio e eventuali salse aggiuntive e infornate.
Io le tortillas le ho fatte sempre con la farina 00 o con la 00 e la farina di semola, per dargli un gusto piu' "grattoso", e come ripieno ho sempre usato il chili con carne, un miscuglio afrodisiaco di fagioli, tritato di manzo e peperoncino - e per fortuna il mio ragazzo non digerisce i peperoni, altrimenti ci metterei pure quelli!-.
Una volta preparate le piadine si condiscono con il chili, poi io aggiungo lattuga tagliata sottile, cipolla a fette e carote a julienne.
Una volta arrotolate e stese sulla teglia ho messo sopra di esse poca salsa di pomodoro (per via del nichel non dovrei mangiarne tanto,uff!) e...stracchino...era l'unico formaggio che avevo a casa ma la morte sua e' il formaggio tipo edamer grattugiato o simili: a me va bene anche il parmiggiano, ma è meglio usare qualche formaggio filante.
Se provate questa ricetta non fatela per un appuntamento galante...ma per una cena in allegria con amici, magari accompagnata da tanta Sangria è l'ideale!
Se vi piacciono le tortillas, andate qui:
http://lamercantedispezie.blogspot.com/search?q=tortillas
Nel blog di Lory (che ringrazio per la disponibilità e simpatia!) vi è infatti una dettagliata descrizione dei vari modi e ripieni di preparare questa prelibatezza!