Giusto per farli vedere alla mia amica Luna, posto questi biscotti tipici di Sutera, piccolo paesino dell'entroterra siciliano, in provincia di Caltanissetta. I biscotti in questione mi sono stati amorevolmente spediti da mia mamma e hanno affrontato il lungo tragitto, dalla solare Sicilia alla umida Bologna (sebbene pare abbia piovuto tanto -troppo?-anche al sud quest'inverno...) per approdare nella mia boccuccia che ogni volta che assaggia questi preziosi quanto umili biscotti torna bambina...
tornando ai nostri virciddati, NON HO la ricetta e questo è il dramma! ho fatto una ricerca su internet e la versione mussumulisa (n.d.a.: "degli abitanti di Mussomeli", paese vicino a Sutera, con le quali condivide sovente le tradizioni alimentari) mi sembra la piu' verosimile. Ne riporto la ricetta ma...non garantisco, considerato che non li ho mai fatti, ma solo mangiati...

VIRCIDDATI (BUCCELLATI)
Ingredienti: kg. 1,500 di farina per dolci, kg. 1,500 di farina di granito (dovrebbe essere della farina di grano tenero, ma macinata grossa...), gr. 900 di strutto, gr. 900 di zucchero, due bustine di lievito per dolci, uova.
Mescolare la farina a forma di conca. Al centro della conca mettere lo zucchero, e il lievito. Versarvi le uova, un pò d'acqua e lavorarla fino ad ottenere una pasta molto morbida. far riposare per molte ore(c'è anche chi l'impasto lo fa riposare un'intera notte).
Nel frattempo, preparare l'impasto di fichi: con kg. 1 di fichi secchi appena sbollentati e macinati, gr. 300 di zucchero diluito in poca acqua, mandorle e pistacchi macinati. Spianare la pasta più o meno sottilmente, tagliarla con lo sperone a listarelle della lunghezza di tre cm. e di varia lunghezza, riempirli dell'impasto e sbizzarrirsi a farne varie forme. Oltre allo sperone, altro oggetto che serve a decorare i buccellati, è "lu pizzicaloru" un arnese di latta dentato alle punte, opera dei nostri artigiani. Quando tutti i buccellati sono pronti negli stacci, nei cassetti o su varie tavole, si mettono nelle teglie di latta e s'infornano (http://mussomelilive.altervista.org/Ricette.htm).
Mangiando questi biscotti di Sutera, ho l'impressione che vi sia il miele al posto dello zucchero dell'impasto e i fichi non si sentono quasi per niente.
Spero un giorno di provare a farli, magari quando uno di questi Natali riuscirò ad andare in Sicilia...
intanto ancora sono lì, nella dispensa...diciamo che me li sto centellinando...