giovedì 23 luglio 2015

Ravioli di patate con pesto di capperi e mandorle e polvere di pomodori


Ah! la mia Sicilia bedda! Con questo contest mi è davvero venuta nostalgia. La Sicilia per me è mare, sole, vento, poca umidità (mica come qui che stiamo crepando!) e buon cibo: le materie prime che dona questa meravigliosa isola sono straordinarie, una varietà infinita di prodotti di terra e di mare che una volta assaggiati non si scordano più.
E in ricordo della mia amata terra che rivedrò tra meno di una settimana ho preparato un piatto utilizzando la farina di grano duro burattata varietà Russello, un grano antico che profuma davvero di farina! Ecco gli ingredienti per 4 persone:

per i ravioli:
  • 200 g di farina
  • 2 uova
  • acqua q.b.
per il ripieno:
  • 350 g di patate
  • 50 g di Parmigiano Reggiano 18-24 mesi
  • un uovo 
  • un pizzico di menta
  • un pizzico di sale
per il pesto di capperi e mandorle:
  • 60 g di capperi sotto sale
  • 100 g di mandorle 
  • 15 g di basilico
  • 20 g olio extravergine di oliva
  • 30 g di Parmigiano Reggiano 24 mesi
  • acqua q.b.
per completare:
  • qualche cappero
  • lamelle di mandorle
  • polvere di pomodori secchi
Procedimento:
cuociamo le patate con la buccia precedentemente lavate per quaranta minuti. Devono essere ben cotte. Lasciamo raffreddare le patate, togliamo la buccia, passiamole con lo schiacciapatate. Aggiungiamo alla purea di patate gli altri ingredienti.
Prepariamo la sfoglia impastando le uova con la farina. All'occorrenza aggiungere poca acqua. Dobbiamo ottenere un impasto compatto e liscio. Copriamo. Lasciamo riposare mezz'ora. Tiriamo la sfoglia con la nonna papera fino alla penultima tacca (ripassiamo due volte). Disponiamo un cucchiaino colmo di ripieno sulla pasta e richiudiamo con un altro strato di pasta. Tagliamo i ravioli a nostro piacere. Io ho usato un tagliapasta a forma di sole (con un po' di immaginazione :P). Lasciamo asciugare i ravioli su un piano di lavoro infarinato.
Prepariamo il pesto:
laviamo e strizziamo più volte i capperi affinché perdano di sale. Tostiamo le mandorle e polverizziamole con un macina-caffè (l'apparecchio più utile che io abbia in cucina). Tritiamo al mixer i capperi e le foglie di basilico con poca acqua ghiacciata. Aggiungiamo il formaggio grattugiato e le mandorle. Diamo un giro di mixer per mescolare il tutto.

Cuociamo in abbondante acqua poco salata i nostri ravioli e condiamo con il pesto. Impiattiamo e aggiungiamo le lamelle di mandorle, qualche cappero e la polvere di pomodori secchi. 
Serviamo!





8 commenti:

  1. Non solo questi ravioli devono essere buonissimi, ma quanto sono belli con quello stampo lì?!

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    1. :D peccato che non ho più dove mettere le cose a casa mia, altrimenti sai quanti stampi!

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  2. OHHHHH MERAVIGLIOSI!!! complimenti di cuore, sia per gli accostamenti, che per le materie 1 di eccellente qualità! P.s quando lo dico ai miei cugini siciliani che sì in Sicilia in sole è incazzuto MA col venticello che c'è, il caldo che non è umido si sta mille volte meglio che da noi a Torino, Non mi credono. Ora mando loro il link a questo post e vediamo un po'... :-)

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    1. ahahahah! hai perfettamente ragione!!!

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  3. Che bel accostamento di sapori. P.s. voglio uno stampo cosi!

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fammi sapere cosa ne pensi!

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