domenica 26 aprile 2009

Le mie prime sfogliatelle alla ricotta!

Eccoci qui... dopo 2 giorni di lavoro, certo non continuativo, ma lo stesso estenuante...ma almeno il risultato è giunto, quasi inaspettato: le mie prime sfogliatelle!
l'ispirazione me l'ha data Venerebeau, una delle tante amiche di ALF, che mi ha gentilmente dato la ricetta per questo dolcetto godurioso ripieno di semolino e ricotta.
Certo, basta dare un'occhiata su internet per vedere sfogliatelle sicuramente più belle delle mie, ma considerata la complessità della ricetta, sono proprio soddisfatta del mio lavoro!
Per la ricetta vi rimando al post di Venerebeau (http://forum.alfemminile.com/forum/cuisine1/__f98333_r571678_cuisine1--mrgreen-ragazzeee-avete-mai-osato-fare-le-sfogliatelle-napoletane-ci-vorrei-provare.html).

Aggiungo solo che e' importante fare la sfoglia con le quantità d'acqua indicate: io ne ho usata 100 gr in più, perche' facevo fatica ad impastare, ma ciò mi ha reso la sfoglia troppo morbida, e ho trovato difficoltà nella fase finale: affettando i rotolini di sfoglia, infatti, ho notato che le strisce si erano tutte attaccate (e di strutto ne ho usato per evitare si attaccassero...) e ciò è stato per certo dovuto al fatto che ho usato troppa acqua! comunque sono tanto contenta...anche perche' non avendo zucchero a velo in casa ho fatto un piccolo esperimento ho scoperto che il mio macinacaffè mi fa dell'ottimo zucchero a velo!!!
Grazie ancora a Venerebeau per questa preziosa ricetta!

lunedì 20 aprile 2009

torta gelato per l'amoruccio mio!


Diciamo che le decorazioni non sono proprio il mio forte, ma questa volta ho la giustificazione: ho preparato antipasti, lasagne, polpette, dolce per 10 persone in 4 ore e con ciò intendo preparato tutto! dal ragù alla base per il Pds! la cena per amoruccio non s'aveva da fare e poi, a causa di un repentino cambio di programma, mi sono trovata la casa piacevolmente invasa...
la cena è stata un successo, ad eccezione della signora del piano di sotto che è venuta ad implorare un po' di silenzio alle 23.45...e teneva ragione!
tornando alla torta, non e' che sia un gran vedere ma la ricetta è così veloce che non posso non consigliarvela per le improvvisate!

Il pan di spagna e' il mio classico pan di spagna con 5 uova medie.
Per la farcitura:
1 kg gelato (io ho usato 2 vaschette della Carte d'or: una al caffè e una alla nocciola)
Raffreddato il pds l'ho tagliato in tre, l'ho bagnato con acqua e rum e spalmato le due vaschette di gelato ciascuna su di uno strato di pds (chiaramente il gelato va lasciato qualche minuto fuori dal freezer altrimenti non si riesce a lavorare) tenendone da parte un po' per ricoprire poi anche il sopra della torta.
Ho infine montato la panna e ho fatto queste "decorazioni" mettendo la panna in un sacchetto da freezer (lo so, mi devo comprare una sac a poche...) e facendogli un piccolo buchino.
Ho poi "gettato" un mucchietto di granella di nocciole e un po' di pasta del pds che avevo preso dagli strati -tipo torta mimosa- e riposto in freezer.
Il risultato al palato è veramente ottimo, riguardo al lato estetico...beh ci si può lavorare!

domenica 19 aprile 2009

Tortelli burro e salvia con ripieno alla Spisni


Un giorno sono rimasta folgorata da una ricetta di Alessandra Spisni, che spesso elargisce le sue delizie agli spettatori della prova del cuoco...si tratta dei balanzoni, dei tortelli particolarmente grandi ripieni di spinaci, mortadella e ricotta.
Così ho approfittato della cena per il mio compleanno per questa ricettuzza:

PER LA SFOGLIA:
600 g farina
5 uova medie
50 g spinaci frullati per dare il colore verde.
Io li ho fatti anche bianchi, in questo ho aggiunto un paio di cucchiai d'acqua nell'impasto.

PER IL RIPIENO: 500 g di ricotta, 50 g di spinaci cotti e strizzati, 60 g di burro (io ne ho messo 40 g) qualche foglia di basilico fresco, 150 g di mortadella tritata, 10 g di grana grattugiato, 2 uova, sale, pepe,noce moscata.
Il ripieno conviene prepararlo il giorno prima (io ho messo tutto nel mixer), così ha modo di "solidificarsi": se risulta comunque troppo liquido, si può aggiungere un po' di farina o del pangrattato.


La pasta l'ho stesa con la mia nuova macchina per la pasta, passandola alla penultima tacca, quindi non sottilissima.
Prezioso poi il il suggerimento della Spisni di sbollentare i tortelloni appena fatti: si buttano in acqua bollente e appena vengono a galla, si adagiano su un cannovaccio pulito (sempre lavato solo con acqua o strasciacquato bene, in modo che il cibo non prenda l'aroma del detersivo o dell'ammorbidente...).
In questo modo si evita che il ripieno troppo umido in fase di asciugatura buchi la sfoglia, rovinando irrimediabilmente l'esito del piatto.
Una volta asciugati si possono surgelare e tirar fuori all'occorrenza -non serve farli scongelare prima...
Dopo averli cotti in acqua bollente, li ho conditi con burro e salvia.
Sono stati un successo! i miei amici stentavano a credere che era tutto frutto delle mie manine!
C'è anche un'altra versione per condire questi tortelloni e cioè mascarpone e salsiccia...sicuramente sarà una squisitezza ma ritengo si perda completamente il gusto del ripieno...

sabato 4 aprile 2009

Le graffe della mitica Paoletta

E queste qui
sono le graffe di Paoletta -che colgo l'occasione per ringraziare per l'ennesima volta per tutte le volte che mi ha dato dei preziosi consigli culinari-;
la ricetta la trovate ovviamente nel suo meraviglioso sito insieme a tante altre cose belle e buone, qui di seguito la pagina delle graffe:
Queste meravigliose ciambelle fritte all'aroma di cannella sono veramente da provare: soffici, leggere, insomma, deliziose! e non sono neanche tanto difficili da fare!
Per la ricetta vi rimando al suo blog!

Involtini di maiale con verza


Questa è una ricetta light, anche se la verza diciamo che è un po' pesantuccia da digerire...
Gli ingredienti principali sono:
- lonza di maiale in fettine sottili
- verza
poi il resto è gusto e fantasia:
in questo caso, ho fatto soffriggere la verza con un po' d'olio e pochissima cipolla e l'ho condita con un filo di aceto balsamico, sale e qualche seme di cumino.


Ho battuto la carne con il mio batticarne (ovvero una vecchia caffettiera che non uso più, ma che svolge egregiamente la funzione suddetta...) e ho disposto un bel po' di verza sulla fettina, che ho avvolto su se stessa, chiudendola ben bene con l'aiuto degli stuzzicadenti.

Ho fatto saltare infine gli involtini nella padella in cui avevo cotto la verza, per 20 minuti circa, aggiungendo all'occorrenza un po' d'acqua; una volta pronto ho irrorato gli involtini con dell'altro aceto balsamico e servito!
Come dicevo, questa ricetta si presta a molteplici varianti: si può ad esempio arricchire il ripieno con del formaggio oppure, per chi ama la cucina cinese, si può sostituire l'aceto balsamico con la salsa di soia che si sposa benissimo sia con la verza che con la carne di maiale.

Pennette alle verdure


Ecco qui un primo di quelli che mi piacciono proprio tanto:
ho lessato carote, piselli, verza e cavolfiori e poi ho passato tutto in padella insieme a un filo d'olio, dove avevo fatto precedentemente insaporire uno spicchio d'aglio e ho aggiustato di sale. Nel frattempo ho cotto le pennette che ho poi saltato nella padella con le verdure. Tempo di cottura: poco, soddisfazione e senso di sazietà: tanto!

Tomini con speck e verdure grigliate


Questo è un piatto veramente semplice, ma di sicuro effetto!
ingredienti per ogni persona 1 tomino rivestito di sottili fettine di speck e verdure a piacere...
questo ad esempio e' per il mio ragazzo, con patate, precedentemente cotte...
Il tomino si mette sul piatto insieme alle patate e via dentro il microonde per 2 minuti e il piatto è pronto...



Ovviamente non e' certo un piatto per chi sta a dieta! ma magari cosi', accompagnato da tante verdure grigliate e senza pane...ma come si fa a non intingere del pane fragrante nel formaggio filante che esce appena si taglia il tomino....
mmmmh!

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