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martedì 1 novembre 2011
domenica 3 ottobre 2010
venerdì 12 marzo 2010
mafalde con le panelle!

Sono ormai dieci anni che vivo lontana dalla mia terra e devo confessarvi che la mia casa adottiva, l'Emilia Romagna, culinariamente parlando non mi fa rimpiangere particolarmente la mia terra.
Ma il cibo di strada...beh, quello è una cosa che mi manca eccome!
E se penso al cibo di strada non possono non venirmi in mente le mafalde con le panelle...una ricettuzza tutta sicula dal pane al condimento...
Partiamo dal pane: le mafalde sono un tipico pane morbido siciliano con la forma caratteristica che si vede nella foto. Per la ricetta mi sono ispirata a quella di Marcella, apportando delle piccole modifiche.
Ingredienti per le mafalde:
500 gr di farina 00
10 gr lievito
50 gr latte
350 gr di acqua
15 gr di sale
30 gr strutto
semi di sesamo
Si impasta il tutto e si lascia lievitare l'impasto fino al raddoppio; dopodichè si divide l'impasto in 6-8 pezzi (a seconda di quanto grandi vogliamo le nostre mafalde; io ne ho fatte 6); si devono ricavare dei cordoncini lunghi non sottili: direttamente sulla teglia disponiamo questo cordoncino a mo' di serpentello attorcigliato o a doppia "s", insomma, spero si capisca dalle immagini...e l'ultima parte del cordoncino lo disponiamo sopra questa doppia s; si cospargono di semi di sesamo, lasciamo lievitare per un'altra mezz'ora e cuociamo in forno a 220° fino a che non assumono un bell'aspetto dorato.
Per le mafalde ho provato anche la ricetta di Marble che utilizza una ricetta delle sorelle Simili per il pane siciliano; a fianco le foto;
Qui è il caso di spendere due parole sul pane siciliano: esistono due tipi di pane in Sicilia:
il pane di grano duro (da cui la ricetta delle Simili) e il pane di grano tenero: con quest'ultima farina si fanno panini e mafalde che devono risultare senza crosta e soffici soffici. La versione delle Simili è adatta al pane "imbottito" (con salumi e formaggi) mentre per mangiare pane e panelle ci vuole il pane con grano tenero perchè una volta addentato il panino si deve scuagliare in bocca!
e ora veniamo alle panelle:
750 ml acqua
250 gr farina
sale
-alcuni aggiungono all'impasto anche prezzemolo e pepe, io preferisco aggiungere una spolverata di pepe e prezzemolo in mezzo al pane con le panelle-
vi serviranno inoltre:
2 latte vuote di olio
filo interdentale...
si mette in un tegame la farina di ceci, mezzo cucchiaino di sale e si versa l'acqua mescolando energicamente con una frusta. Si mette la pentola a fuoco basso e si continua a mescolare con un cucchiaio di legno fino a che la nostra miscela non cominci a bollire; una volta portata a bollore versiamo il composto dentro le latte, dando ogni tanto dei colpetti alla latta affinche' l'impasto si compatti.
Lasciamo raffreddare per almeno un paio d'ore. L'impasto lo si puo' tranquillamente preparare il giorno prima.
Una volta freddo ci armiamo di filo interdentale e lasciamo scorrere l'impasto fuori dalla latta e con il filo lo "affettiamo". Abbiamo ottenuto così le nostre panelle che friggeremo in abbondante olio.
Le panelle si consano con limone, pepe, se si vuole menta e/o prezzemolo: in mezzo una mafalda appena uscita dal forno è il massimo della delizia.
Aggiungo un video dove preso da youtube dove si vede un "vero" panellaro all'opera. Ineguagliabile!
Con questo post partecipo alla raccolta di Giulia
Ma il cibo di strada...beh, quello è una cosa che mi manca eccome!
E se penso al cibo di strada non possono non venirmi in mente le mafalde con le panelle...una ricettuzza tutta sicula dal pane al condimento...
Partiamo dal pane: le mafalde sono un tipico pane morbido siciliano con la forma caratteristica che si vede nella foto. Per la ricetta mi sono ispirata a quella di Marcella, apportando delle piccole modifiche.
Ingredienti per le mafalde:
500 gr di farina 00
10 gr lievito
50 gr latte
350 gr di acqua
15 gr di sale
30 gr strutto
semi di sesamo
Si impasta il tutto e si lascia lievitare l'impasto fino al raddoppio; dopodichè si divide l'impasto in 6-8 pezzi (a seconda di quanto grandi vogliamo le nostre mafalde; io ne ho fatte 6); si devono ricavare dei cordoncini lunghi non sottili: direttamente sulla teglia disponiamo questo cordoncino a mo' di serpentello attorcigliato o a doppia "s", insomma, spero si capisca dalle immagini...e l'ultima parte del cordoncino lo disponiamo sopra questa doppia s; si cospargono di semi di sesamo, lasciamo lievitare per un'altra mezz'ora e cuociamo in forno a 220° fino a che non assumono un bell'aspetto dorato.
Per le mafalde ho provato anche la ricetta di Marble che utilizza una ricetta delle sorelle Simili per il pane siciliano; a fianco le foto;Qui è il caso di spendere due parole sul pane siciliano: esistono due tipi di pane in Sicilia:
il pane di grano duro (da cui la ricetta delle Simili) e il pane di grano tenero: con quest'ultima farina si fanno panini e mafalde che devono risultare senza crosta e soffici soffici. La versione delle Simili è adatta al pane "imbottito" (con salumi e formaggi) mentre per mangiare pane e panelle ci vuole il pane con grano tenero perchè una volta addentato il panino si deve scuagliare in bocca!
e ora veniamo alle panelle:750 ml acqua
250 gr farina
sale
-alcuni aggiungono all'impasto anche prezzemolo e pepe, io preferisco aggiungere una spolverata di pepe e prezzemolo in mezzo al pane con le panelle-
vi serviranno inoltre:
2 latte vuote di olio
filo interdentale...
si mette in un tegame la farina di ceci, mezzo cucchiaino di sale e si versa l'acqua mescolando energicamente con una frusta. Si mette la pentola a fuoco basso e si continua a mescolare con un cucchiaio di legno fino a che la nostra miscela non cominci a bollire; una volta portata a bollore versiamo il composto dentro le latte, dando ogni tanto dei colpetti alla latta affinche' l'impasto si compatti.Una volta freddo ci armiamo di filo interdentale e lasciamo scorrere l'impasto fuori dalla latta e con il filo lo "affettiamo". Abbiamo ottenuto così le nostre panelle che friggeremo in abbondante olio.
Le panelle si consano con limone, pepe, se si vuole menta e/o prezzemolo: in mezzo una mafalda appena uscita dal forno è il massimo della delizia.
Aggiungo un video dove preso da youtube dove si vede un "vero" panellaro all'opera. Ineguagliabile!
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